Varese

Varese, Consiglio comunale, commercianti di Casbeno in aula, Orrigoni sul Piano sosta

I commercianti in Aula

I commercianti in Aula

Apertura di seduta del Consiglio comunale di ieri sera ancora sul Piano sosta. Un tema che ha tenuto banco nelle utime settimane e che ieri sera ha visto una trentina di commercianti del rione di Casbeno presentarsi in Aula e restarci per tutta la durata dei quetion time iniziali.

In particolare sul nuovo Piano Sosta del Comune, che sta davvero cambiando abitudini e scelte degli automobilisti in modo profondo, sono intervenuti alcuni consiglieri di opposizione.

E’ intervenuto in particolare Paolo Orrigoni, candidato sindaco del centrodestra sconfitto alle ultime elezioni, che intervenendo ha proprio presentato il “Comitato commercianti che si è costituito a Casbeno”. “La disciplina del nuovo piano sosta – ha proseguito Orrigoni – ha prodotto un impatto durissimo. Le persone si sono rivolte a noi portandoci proposte concrete, piccoli accorgimenti che permettano al cambiamento di essere più digerito”.

Insomma, la richiesta di Orrigoni è stata quella di tripensare al piano e a tal proposito il consigliere di opposizione ha presentato due mozioni: una relativa al parcheggio di Via Meucci e una, come ha detto Orrigoni, per “aiutare i commercianti di Casbeno”.

Nella seconda mozione diverse le proposte: dotare i commercianti di pass assimilabili a quelli dei residenti, stalli aggiuntivi per la sosta breve, stalli di carico/scarico in via Daverio e posti per disabili davanti alla Farmacia di piazza Libertà. L’invito di Orrigoni è stata quella di “prendere in considerazione queste proposte senza pregiudizi ideologici”.

Dopo pochi minuti Orrigoni è stato seguito dal consigliere Luca Boldetti, della Lista Orrigoni, che ha pronunciato un intervento dai toni quasi “apocalittici”, quasi un controcanto rispetto alla pacata concretezza di Orrigoni: Boldetti, riferendosi alle scelte dell’Amministrazione Galimberti, ha parlato di “vittoria dell’ideologia sulla realtà e sulla persona”, di “prevalenza della forma sulla sostanza”. Con l’invito finale: “Si torni a guardare alla realtà delle cose”.

29 settembre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs