Solbiate Olona, Chiude festival Echi della Valle Olona con stele per Grande guerra

Un momento della cerimonia finale

Un momento della cerimonia finale

Si è concluso con lo svelamento della stele eretta in memoria dei 563 soldati delle Legioni cecoslovacche che furono sepolti nel cimitero militare di Solbiate Olona dal 1918 al 1964, il festival culturale Echi della Valle Olona (23-25 settembre) che quest’anno è stato dedicato alla fratellanza ed alle radici comuni tra i popoli.

Presenti alla cerimonia l’ambasciatore della Repubblica Slovacca in Italia Ján Šoth, l’ambasciatrice della Repubblica Ceca Hana Hubáčková, il consigliere dell’ambasciata della Repubblica Ceca Jozef Spanik, la signora Lubica Salvatova dell’ambasciata slovacca, l’autore del libro “I Cecoslovacchi sull’Olona”, Enzo Ciaraffa, da cui tutto è partito, numerose autorità civili e militari.

Tra queste il Comandante in capo della Base Nato di Solbiate Olona, il Comandante della Brigata di Supporto, il consigliere regionale Luca Marsico, i sindaci della Valle Olona, il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, il Comandante dei Veterani Cechi, rappresentanze delle forze armate della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca e molti altri ancora…

Dopo 84 anni Solbiate Olona è stato il primo Comune d’Italia ad onorare con un monumento la memoria dei soldati cecoslovacchi che combatterono e caddero al fianco dei soldati italiani nella grande Guerra, come ricordò Diaz nel bollettino della vittoria del 4 novembre 1918.

Lunedì 25 è stato anche l’ultimo giorno di permanenza della delegazione della città di Kraliky (Repubblica Ceca) composta dal sindaco Jana Ponocná, dal vice sindaco Martin Hejkrlíl e dal consigliere comunale Ladislav Tóth, in visita a Solbiate Olona in vista del gemellaggio tra le due cittadine che si concretizzerà nel corso del 2018.

«Siamo molto soddisfatti dell’esito di questa tre giorni dedicata alla memoria e alla fratellanza tra i popoli – dichiara il sindaco di Solbiate Olona Luigi Melis – possiamo dire di aver conseguito la prima tappa di un percorso che ha portato la nostra cittadina alla ribalta internazionale e che ha posto le basi per uno scambio sempre più intenso sia dal punto di vista culturale, sia turistico e commerciale. Sono già stati presi accordi affinché ogni anno, nel corso del mese di settembre, si rinnovi l’appuntamento con la visita al monumento e la commemorazione dei caduti cecoslovacchi come già accadeva circa un’ottantina di anni fa grazie al sindaco di allora che prese a cuore le vicende di questi soldati che combatterono e persero la vita sul Piave al fianco delle nostre truppe».

 

 

27 settembre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs