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Varese, La Notte dei Ricercatori nel weekend, Giorgio Lotti special guest

Il fotografo Giorgio Lotti

Il fotografo Giorgio Lotti (Foto esclusiva per Varese Report)

È ormai un appuntamento fisso di fine settembre: “La Notte dei Ricercatori”, l’evento universitario che più di ogni altro mira a far conoscere gli Atenei alla cittadinanza, in modo non convenzionale, è in programma a Varese il 29 e 30 settembre 2017.

L’appuntamento è a livello europeo, si svolgerà infatti, in contemporanea, in 300 città di 30 diversi Paesi. A Varese la formula scelta è quella ormai consolidata del primo giorno dedicato a “La Città in Università” e il secondo giorno a “L’Università in Città”.

Il primo giorno (29 settembre) è la città a entrare letteralmente al Campus di Bizzozero, attraverso i ragazzi delle scuole, dalle elementari alle medie, che partecipano ad attività, laboratori, iniziative dedicate a loro, suddivise per fascia d’età e per tematica.

Il giorno seguente (sabato 30) i ricercatori “scendono in piazza”, piazza Monte Grappa nel cuore di Varese, per presentare le loro attività alla popolazione in modo semplice e accattivante.

La sera del venerdì con la “La Città e l’Università” sono in programma eventi aperti a tutta la cittadinanza nelle sedi istituzionali del Comune di Varese, con l’incontro “Guardavo il mondo che girava intorno a me…”, a cura del professor Bruno Cerabolini, botanico dell’Università degli Studi dell’Insubria, nell’ambito del Festival Nature Urbane, e il racconto della sua lunga carriera professionale “Fotogiornalismo Ieri e Oggi”, da parte del fotografo varesino Giorgio Lotti, nell’Aula Magna Università dell’Insubria.

«La Notte dei Ricercatori rappresenta per noi universitari un momento importante per rinsaldare il rapporto con le città che ci ospitano: infatti il mondo della ricerca è “globale”; siamo abituati a lavorare con studiosi di Paesi stranieri da remoto: è la normalità; ma abbiamo la necessità e la voglia di farci conoscere bene e apprezzare dalle persone che vivono intorno a noi, vogliamo che passando da Bizzozero la cittadinanza sappia chi c’è là dentro e che cosa sta facendo, a partire dai bambini. Proprio per questo l’iniziativa è tanto orientata ai bambini e ai ragazzi: stimolare la loro curiosità, far crescere l’amore per il sapere, significa formare dei futuri cittadini consapevoli» afferma il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, professor Alberto Coen Porisini.

«L’ambizione di essere una città universitaria, grazie soprattutto ad un Ateneo prestigioso come l’Insubria, sta diventando sempre più reale – ha detto il sindaco di Varese, Davide Galimberti -. Iniziative come questa rinsaldano sempre di più il legame tra università e città. Quest’anno poi l’evento si svolgerà nel pieno delle giornate dedicate a Nature Urbane, il primo festival del paesaggio della Città Giardino. Anche in questo caso la collaborazione con l’Università è stata preziosa per l’intera città».

«Le iniziative del 29 settembre sono riservate alle scuole – spiega la professoressa Marina Protasoni, organizzatrice della manifestazione – si tratta di laboratori e micro-lezioni su argomenti scientifici tarati a seconda dell’età dei giovani partecipanti, per i quali è ancora possibile iscriversi, mandando una mail a notte.varese@uninsubria.it. Il sabato invece la manifestazione è aperta a tutti: in piazza Monte Grappa allestiremo L’Angolo dello Sport e L’Angolo degli Esperimenti, con stand per l’esecuzione di esperimenti da far effettuare in prima persona al pubblico, insieme all’Università, sarà presente lo stand del Centro Geofisico Prealpino.

Il professor Andrea Spiriti, storico dell’arte del nostro Ateneo, condurrà una visita guidata della Chiesa della Madonnina in Prato a Biumo inferiore, a seguire sono previsti dei brevi seminari scientifici “Perché scrivere gialli oggi?”, con il professor Flavio Santi; “Il ritorno dell’orso sulle Alpi: una sfida possibile?” con Filippo Zibordi; “La disattivazione nucleare: la scienza al servizio delle generazioni future” JRC Ispra”; “Vivo, cosa mangio? Modelli dietetici a confronto”, a cura della dottoressa Eugenia Dozio». Per la prima volta quest’anno sarà possibile ottenere “l’Albero genealogico della salute”: infatti gli studenti e gli specializzandi in Genetica Medica, guidati dal professor Giovani Porta, docente di Genetica Medica, allestiranno un loro banchetto sempre in Piazza Monte Grappa – d’intesa con ASM, Associazione Studio Malformazioni -Onlus in cui oltre all’ormai tradizionale catenina con il DNA ricavato dalla saliva – tutti gli interessati potranno avere una ricostruzione dell’albero genealogico della loro famiglia. Il gran finale vedrà gli studenti protagonisti con la “Notte Stellata nei Giardini di Villa Toeplitz”: gli Studenti della classe IV E del Liceo Scientifico G. Ferraris di Varese, insieme agli esperti dell’Osservatorio Astronomico Schiaparelli- e accompagnati da Michela Prest, docente di Fisica del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia, e dai suoi collaboratori, con cui hanno seguito un’esperienza di alternanza scuola lavoro – guideranno il pubblico alla scoperta degli astri, approfondendo argomenti legati all’astronomia.

A Busto Arsizio il 29 settembre, dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 14 alle 18, sarà la volta de “LA CITTÀ IN UNIVERSITÀ”: a Villa Manara i ricercatori saranno pronti a soddisfare tutte le curiosità in tema di “cellula: DNA e non solo”, “il nostro corpo: mr. Muscolo, realtà o illusione?”, “chimica: alberi magici, i colori dell’arcobaleno”, “fisica: attrazione fatale, eppur si muove, non è magia… è luce!”, “microcosmo: tanti sorprendenti piccoli organismi in movimento”.

Alle 17.00 ”facciamo merenda con i ricercatori”: ai presenti verrà offerto un piccolo rinfresco. Sabato 30 settembre, dalle 14.00 alle 18.00, in Piazza S. Giovanni, grazie a “L’UNIVERSITÀ IN CITTÀ”, tutti gli interessati potranno liberamente eseguire piccoli esperimenti scientifici in piazza con l’aiuto dei ricercatori dell’Università dell’Insubria. Inoltre, quest’anno Comune e Università collaborano offrendo gratuitamente la possibilità di partecipare all’esperienza “Il colore dà…i numeri – visita e laboratori presso il Museo del Tessile”. La visita è su prenotazione: basta mandare una mail a: didattica@comune.bustoarsizio.va.it.

25 settembre 2017
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