Varese

Varese, Torna il premio Ecologia, che sarà dedicato al professor Furia

Il professor Salvatore Furia

Il professor Salvatore Furia

Sarà un Premio dedicato al “papà” della Cittadella di scienze della natura al Campo dei Fiori e del Centro geofisico prealpino: il professor Salvatore Furia. Davvero un vulcano di iniziative, che tuttora vivono nella città giardino: il metereologo è stato infatti ideatore e promotore del “Parco naturale del Campo dei Fiori”, fondò l’Associazione Amici del Sacro Monte e il “Cenacolo dei Poeti dialettali varesini e varesotti”.

Sarà intitolato al professor Salvatore Furia il Premio Ecologia che egli stesso aveva creato e che nel 1993 venne cancellato all’improvviso (la data del colpo di spugna ci dice qualcosa). Ora il premio torna grazie all’amministrazione Galimberti e all’impegno ostinato del vicesindaco Daniele Zanzi. Il premio sarà assegnato proprio nel cuore del festival del paesaggio “Nature Urbane”.

Per ricordare il professor Furia nessuna strada o piazza, ma un premio che, come dice Zanzi, “ricordando il ruolo di divulgatore scientifico di Furia, sarà assegnato lunedì 2 ottobre a Stefano Mancuso, dell’Università di Firenze, il ricercatore che sostiene che le piante abbiano sensibilità, ma anche memoria”. Il premio consiste in una medaglia di oro zecchino, una pergamena, la messa a dimora di una pianta.

Non solo: una borsa di studio (2500 euro) intitolata a Mario Pavan (1918-2003), entomologo di fama internazionale, celebre studioso e appassionato viaggiatore. Sarà assegnata con un bando internazionale e quindi la sua prima edizione slitta al prossimo anno.

 

 

 

 

17 settembre 2017
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3 commenti a “Varese, Torna il premio Ecologia, che sarà dedicato al professor Furia

  1. Alberto Zambon il 19 settembre 2017, ore 21:11

    Buonasera, io ritengo che una piccola città come Varese possa evitare di dare premi a persone benemerite di livello nazionale ma invece dedicarsi a figure che localmente sono state da tutti viste come molto interessate e operative nel settore ecologia nel nostro Comune.
    Mi riferisco alle Guardie Ecologiche Volontarie che per anni hanno operato con grande operosità ottenendo risultati molto interessanti quali ad esempio essere presi come esempio in una intera puntata di “Ballaro’” nella rete RAI .
    Le Gev hanno lavorato per effettuare un censimento dei tetti in amianto nella città rinvenendo circa 1000 (mille) tonnellate di vari manufatti, a seguito di questa operazione gli uffici Comunali hanno potuto inviare lettere di “sollecito” ai proprietari affinchè si adoperassero per provvedere alla sostituzione delle coperture, tanto che il quotidiano “La Prealpina” recentemente ha riportato un editoriale in cui si segnalava che la castellanza di Schiranna è ormai priva del micidiale amianto (prima a Varese e forse anche in Lombardia).
    Le GEV hanno anche operato attivamente nel contrasto all’abbandono dei rifiuti su tutto il territorio comunale, anche in questo caso ottenendo brillanti risultati.
    Sono stati monitorati tutti i torrenti comunali (circa 70 Km), quelli con acqua e quelli che l’acqua la contengono solo durante le piogge dando informazioni complete agli uffici comunali che hanno potuto predisporre i piani necessari per la progressiva e completa messa in sicurezza.
    Di questo servizio, di cui sono onorato di esserne stato componente per circa 5 anni, tutti ne parlano piu’ che bene e pertanto dovrebbe essere premiato con il PREMIO PER L’ECOLOGIA, sarebbe anche una utile indicazione per i nostri giovani che come tutti sappiamo sono sempre bisognosi di esempi da seguire.
    Ritengo che la città di Varese debba molto al gruppo di persone che hanno operato in questo servizio e propongo che oltre alle GEV degli ultimi otto dieci anni sia insignito di un premio anche a colui che con grande sacrificio personale (miglaia di ore di lavoro annuali dimostrabili) ha organizzato il tutto ovvero il sig. Fausto Gambaro.
    Una “normale” città certamente sarebbe riconoscente a persone che hanno lavorato per dieci anni gratuitamente per il bene comune.
    Cordialità

  2. Emiliano il 20 settembre 2017, ore 13:09

    E da quando in qua i volontari sono presi in considerazione in Italia? Son mica zingari, profughi e criminali da mantenere e coccolare…

  3. paola barresi il 20 settembre 2017, ore 20:36

    Suggerisco al nostro sig. Sindaco di organizzare almeno altri due premi: Per il miglior capo di governo e per il miglior ministro dell’economia da consegnare certamente il primo all’ex primo ministro Renzi e il secondo all’attuale ministro Padoan, E’ IN QUESTO MODO CHE CI SI METTE IN LUCE A LIVELLO NAZIONALE!!!!!!!!
    Provi a pensare come ha fatto De Gasperi che provenendo da un piccolo paese della provincia di Trento è diventato lo statista che tutti sappiamo, allora forse potrà riflettere su come fare carriera politica ad alti livelli!
    Non sono una ex D.C. ma bensi una leghista che pensa e riflette…. lo faccia anche il nostro sindaco prima di essere a sua volta un ex..

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