Varese

Varese, Il sindaco Galimberti fa il punto su parcheggi all’Ospedale Del Ponte

L'ospedale Del Ponte a Giubiano

L’ospedale Del Ponte a Giubiano

Il sindaco Davide Galimberti interviene sulla sosta del quartiere di Giubiano e dichiara “L’apertura di uno dei più importanti ospedali materno-infantili della Lombardia avrebbe dovuto prevedere, oltre al corretto potenziamento della struttura e delle tecnologie, anche la realizzazione di un adeguato numero di posti auto per rendere il più agevole possibile la vita dei lavoratori, degli utenti e degli abitanti della zona.

Ciò non è incredibilmente avvenuto. Sono anni che si parla di Ospedale del Ponte e nessuno si è mai posto in maniera seria come garantire posti auto ad utenti e dipendenti. Lo stiamo facendo noi d’intesa con l’ospedale e le altre realtà del quartiere”.

L’amministrazione Galimberti in pochi mesi, in attesa di realizzare il parcheggio da oltre 300 posti in via del Ponte e quello vicino al campo da rugby che risolveranno gran parte delle problematiche (entrambi i progetti sono in corso di perfezionamento), ha:

* aperto al pubblico il parcheggio in via del Ponte (120 posti) che garantisce un’ampia opportunità di parcheggio per dipendenti ed utenti a pochi metri dall’ingresso dell’ospedale;

* attivato nel comparto dell’ospedale la sosta a pagamento per garantire la massima rotazione e consentire agli utenti di trovare agevolmente un posto auto in prossimità dell’ospedale ed eliminare la sosta selvaggia;

* istituito gli abbonamenti mensili ad euro 55,00  per gli utenti frequenti che potranno parcheggiare in alcune vie nelle vicinanze dell’ospedale;

* istituito, all’interno del piano della sosta, il Permesso rosa dedicato alle mamme o alle donne in gravidanza (Pass M). Il permesso dedicato alle donne in gravidanza e alle neomamme che consente la sosta gratuita sugli stalli blu in tutta la città comprese le aree di sosta nella zona del Del Ponte;

* potenziato il servizio di pattugliamento della zona con tutte le forze dell’ordine e della polizia locale soprattutto al cambio turno del personale sanitario la sera

* avviata la progettazione del parcheggio da circa 100 posti auto davanti all’impianto di rugby. I lavori del parcheggio potrebbero partire per i primi mesi dell’anno parallelamente alla riqualificazione dell’impianto sportivo finanziato dal Coni.

In questi giorni è stato infine raggiunto un accordo che prevede la revisione della convenzione in essere con la società Morosolo Prima, proprietaria del parcheggio da 250 posti destinato ad uso pubblico, sito in via Lazio. Tale accordo prevede, a partire dalla prossima settimana, la riduzione della tariffa giornaliera (12 ore) a 2,00 euro anziché gli attuali 4,00.

Con tale iniziativa la tariffa viene uniformata alle tariffe applicate da AVT negli altri parcheggi in prossimità degli ospedali.  Tale soluzione rappresenta una considerevole agevolazione per i dipendenti dell’ospedale e dei servizi presenti nel quartiere nonché per gli utenti che potranno usufruire di una tariffa fortemente ridotta. Il parcheggio è allo stato fortemente sottoutilizzato e sarà questa l’occasione di rendere realmente fruibile tale parcheggio e ridurre ulteriormente la presenza di auto presenti nel quartiere. Con tale tariffa agevolata il quartiere acquista di fatto un nuovo parcheggio da 250 posti. Il parcheggio è aperto h24 ed è dotato di tutti i servizi di videosorveglianza” dichiara l’assessore Civati.

Il Direttore Generale dell’Ospedale Callisto Bravi ha già fatto sapere che con l’applicazione della tariffa a 2 euro l’ospedale si farà carico di assicurare la presenza di personale di sicurezza della struttura ospedaliera per accompagnare, la sera, le dipendenti nel tragitto ospedale-parcheggio di via Lazio che distano circa 700 metri. Ciò al fine di prevenire qualsiasi rischio per il personale sebbene la zona sia controllata dalle forze di polizia.

 

 

16 settembre 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti a “Varese, Il sindaco Galimberti fa il punto su parcheggi all’Ospedale Del Ponte

  1. Martino Pirone il 17 settembre 2017, ore 17:49

    Cittadini, pensate che tutti questi problemi non ci sarebbero stati se i signori amministratori locali e regionali ci avessero ascoltato, quando noi del COMITATO PER UN SOLO OSPEDALE A VARESE dicevamo che il Polo Materno Infantile andava realizzato nell’area dell’Ospedale di Circolo e non presso l’Ospedale Del Ponte. Ma tant’è !

  2. Cesare Chiericati il 19 settembre 2017, ore 10:09

    Martino ha perfettamente ragione, le scelte di fondo della sanità varesina sono state tutte cervellotiche a cominciare dal potenziamento del Circolo stesso. Anziché potenziare la vecchia sede sarebbe stato più razionale trasferire tutto il complesso nell’area ex psichiatrico utilizzando anche il bel manufatto degli anni ’40 ,costruire ex novo i padiglioni necessari e lasciare l’area di viale Borri all’Università che sarebbe stata molto più vicina al centro cittadino mentre ora, nonostante gli sforzi di molti, resta sempre corpo estraneo. Gli ospedali in via Ottorino Rossi, compreso il rinnovato Del Ponte, avrebbero consentito anche un’organizzazione viabilistica assai meno invasiva di quanto non lo sia oggi. La politica, quasi unanime, scelse diversamente e i risultati si vedono

  3. giovanni dotti il 20 settembre 2017, ore 09:28

    Il giornalista CESARE CHIERICATI ha perfettamente ragione. In passato ci furono alcune menti ‘illuminate’ che sostenevano di costruire l’Ospedale nuovo a Bizzozero, nell’area dell’ex O.P.P. Non venne loro prestato ascolto e la politica pensò di realizzarlo nell’area dell’Ospedale di Circolo. A questo primo errore, passabile, se ne aggiunse un secondo, più grave, quello del mantenimento e del potenziamento dell’Ospedale Del Ponte con la costruzione di un nuovo monoblocco in una zona, Giubiano, un tempo periferica ma oggi centrale e intensamente urbanizzata. I DISAGI che ne sarebbero derivati PER TUTTI erano AMPIAMENTE PREVEDIBILI, come alcuni Cittadini tra cui il COMITATO PER UN SOLO OSPEDALE A VARESE avevano chiaramente evidenziato: 1- difficoltà logistiche per i collegamenti tra i due ospedali,con disagi e ‘pericolosità’ per molti degenti dell’ H.Del Ponte 2- aumento notevole dei costi di gesione (2 ospedali costano evidentem.più di uno per la duplicazione di molti servizi) 3- difficoltà per tuti per la carenza di parcheggi in zona.

  4. giovanni dotti il 20 settembre 2017, ore 09:32

    NOTA da non pubblicare. Il commento era più lungo, ho dovuto tagliarlo perché altrimenti sparisce la voce “Pubblica un commento” su cui si deve cliccare per l’invio. Chiedo se obbligatoriamente i commenti si devono limitare alle 13 righe.

Rispondi

 
 
kaiser jobs