Varese

Varese, Vigili davanti alle scuole, il comandante Bezzon risponde a una lettrice

polizia localeAd una lettera di Elena Ermoli, che accompagna la nipote alla S. Giovanni Bosco in via Busca, e che ha scritto al nostro giornale, risponde il Comandante della Polizia locale di Varese, Emiliano Bezzon:

Gentile Signora,
i miei colleghi che stanno davanti alle scuole fanno n lavoro difficile: devono, da un lato, preoccuparsi di salvaguardare l’ingresso o l’uscita dalla scuola dei bambini, magari proteggendone l’attraversamento della strada e, dall’altro, cercare di contrastare o almeno contenere, i comportamenti scorretti di accompagna i bambini.
Le auto vengono parcheggiate sulle strisce pedonali, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, davanti ai passi carrabili.
Si può ben comprendere come questi comportamenti siano doppiamente dannosi: in primo luogo perché limitano il movimento degli altri, cioè di chi arriva a scuola a piedi o in bicicletta, ad esempio, e ha tutto il diritto di poter fruire delle strutture a lui dedicate, in secondo luogo perché chi accompagna i bambini adotta comportamenti altamente diseducativi e in contrasto con quello che noi andiamo loro a raccontare nelle lezioni di educazione stradale.
Capisco anche, come da lei scritto, che il mattino c’è sempre poco tempo e occorre fare tutto di corsa, per cui non c’è forse il tempo per trovare un parcheggio corretto e sicuro dove lasciare l’auto per il tempo necessario ad accompagnare i bambini, ma occorre tener sempre presente che in quei dieci minuti lo stesso bisogno riguarda decine o centinaia di persone in uno spazio limitatissimo e allora, forse, in questo più che in altri casi, la fretta non va d’accordo con la sicurezza.
Vengo, infine, alla sua lamentela per il fatto che lei è stata sanzionata e altri, in altri luoghi e momenti, assumono comportamenti come il suo e rimangono impuniti; su questo punto credo si possa convenire che è materialmente impossibile prevenire o reprimere tutte le sanzioni commesse in una città come la nostra, che ha un’estensione territoriale rilevante. ne consegue che occorre andare a colpire laddove il bisogno di ripristino delle regola appare più urgente che altrove, bisogna cioè darsi delle priorità.
La presenza del vigile davanti alla scuola viene sempre più reclamata. ma poi non si può pretendere che il vigile si limiti a far attraversare i bambini tralasciando di intervenire laddove la sua professionalità ed esperienza e la situazione contingente ritengono si debba procedere anche a sanzionare.
Proprio ieri ci è capitato un caso analogo in altra scuola dove più genitori avevano parcheggiato sul marciapiede, costringendo i bambini a camminare nella strada: sono stati sanzionati e hanno reagito malamente, poi però hanno capito di aver fatto una sciocchezza, soprattutto perché avevano messo in pericolo la vita di altri bambini.
Cordiali saluti
Il comandante Emiliano Bezzon
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15 settembre 2017
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