Varese

Varese, Sicurezza, il controllo di vicinato in città. Parte da San Fermo

La presentazione dell'iniziativa in Comune

La presentazione dell’iniziativa in Comune

Il progetto del Controllo di Vicinato arriva a Varese. Il primo quartiere a sperimentare l’iniziativa sarà San Fermo dove verrà attivato da due cittadini con il supporto del Comune di Varese e della Polizia locale.

L’idea dell’Amministrazione è quella di estendere il progetto anche negli altri rioni della città e per questo è stata organizzata una serata per il 19 settembre, alle ore 19 in sala Matrimoni, in cui verrà presentato il progetto e si raccoglieranno adesioni di nuovi cittadini interessati.

A presentare l’iniziativa sono stati questa mattina il vicesindaco Daniele Zanzi, il comandante della Polizia locale di Varese, Emiliano Bezzon, Alfonso Castellone, Comandante della Polizia Locale di Olgiate Olona, i consiglieri comunali Giovanni Miedico e Paolo Cipolat e due residenti di San Fermo che stanno creando il gruppo per il Controllo del Vicinato nel loro quartiere.

Il Controllo del Vicinato (Neighbourhood Watch) nasce negli Stati Uniti negli anni 60’-70’ e arriva in Europa nel 1982. Sono circa dieci milioni le famiglie che finora hanno aderito al progetto. Il Programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni. L’attività dei gruppi di Controllo del Vicinato è segnalata da appositi cartelli che hanno lo scopo di comunicare a chiunque passi nell’area che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole a ciò che avviene all’interno della propria area. Dove il programma di Controllo del Vicinato è attivo, i molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati rappresentano un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo ad altre forme di microcriminalità (graffiti, scippi, truffe, vandalismi, ecc.).

Il programma prevede, oltre alla sorveglianza della propria area, l’individuazione delle vulnerabilità ambientali e comportamentali che rappresentano sempre delle opportunità per gli autori di reato. La collaborazione e la fiducia tra vicini sono fondamentali affinché si instauri un clima di sicurezza che sarà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più vulnerabili, come anziani e bambini. Il senso di vicinanza tra residenti e la certezza che i nostri vicini non resteranno chiusi in casa di fronte ad un’emergenza, trasmetteranno un forte senso di appartenenza rafforzando i legami tra i membri della comunità. Anche le Forze dell’Ordine beneficiano dei risultati di questo Programma. Un dialogo continuo e sensibile tra Forze dell’Ordine e residenti produrrà una migliore qualità delle segnalazione da parte di questi ultimi.

“Ringraziamo i cittadini che hanno proposto al Comune di attivare questo progetto che riteniamo possa essere molto utile soprattutto per creare un senso più forte di comunità nei nostri quartieri e aumentare la percezione di sicurezza nei nostri rioni – ha commentato il vicesindaco Daniele Zanzi -. Questo progetto potrà contribuire ad aumentare quel rapporto di fiducia e di sinergia tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. Non si tratta di ronde o di vigilanza ma di un maggior dialogo tra cittadini e le forze dell’ordine. I cittadini che partecipano a questi progetti sono persone che si aiutano tra loro e in caso di necessità allertano immediatamente le forze di polizia”.

“Il progetto è partito nel 2009 in Italia e nei luoghi dove è attivo si è registrata una del 70% dei furti – Alfonso Castellone, Comandante della Polizia Locale di Olgiate Olona – Certo questo è solo un tassello del lavoro che ogni giorno le forze dell’ordine svolgono per garantire la sicurezza e va inserito in tutti gli altri progetti che ogni giorno si portano avanti”.

14 settembre 2017
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