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Politica, Legge antisprechi, Gadda (Pd): ad un anno bilancio positivo

Maria Chiara Gadda

Maria Chiara Gadda

«Ad un anno di distanza dall’entrata in vigore della “legge antisprechi” 166/2016 il bilancio può dirsi decisamente positivo. La legge italiana è diventata un modello anche per gli altri Paesi europei – afferma Maria Chiara Gadda, responsabile del dipartimento Spreco alimentare dell’esecutivo nazionale Pd, e promotrice della legge.. – Le donazioni da parte di imprese impegnate in vari settori della intera filiera economica sono sensibilmente aumentate grazie ad una maggiore semplificazione burocratica e a puntuali disposizioni fiscali che incentivano chi sceglie di erogare beni a titolo gratuito.

Questo dato è confermato dalle associazioni di volontariato che hanno visto crescere i beni erogati gratuitamente per quantità e tipologia, come ad esempio i farmaci, i prodotti a lunga conservazione, così come i cibi cotti, freschi e i prodotti ortofrutticoli. La legge ha suggerito nuove forme di sperimentazione per il recupero di prodotti prima impensabili come quelli confiscati, le enormi eccedenze nel settore marittimo o in quello del banqueting, nelle mense aziendali e scolastiche.».

«La legge – prosegue – ha una finalità ben precisa, che è quella di agevolare un dialogo costruttivo tra pubblico e privato in una logica di sussidiarietà e responsabilità sociale. Quando si parla di spreco, ormai non c’è più nulla da fare, al contrario recuperare in modo efficiente le eccedenze significa assegnare una nuova vita a prodotti buoni e sani che altrimenti andrebbero persi, affinché si trasformino in un bene per le persone più bisognose.».

«Una tappa importante è stata raggiunta, ora è necessario – conclude Gadda – lavorare per inserire ulteriori semplificazioni burocratiche ed estendere i benefici della legge ad altri prodotti importanti per le famiglie, agevolare l’azione del terzo settore anche attraverso agevolazioni dirette di carattere sia burocratico che fiscale e promuovere campagne di educazione, formazione e sensibilizzazione dei cittadini».

13 settembre 2017
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