Varese

Varese, Buon compleanno agli Alpini della città. Cerimonia in centro

Il momento della deposizione della corona al Monumento ai caduti

Il momento della deposizione della corona al Monumento ai caduti

Nonostante il meteo incerto, celebrazione suggestiva, questa mattina, dell’85° anniversario di fondazione della Sezione di Varese dell’Associazione Nazionale Alpini.

Un vero e proprio compleanno, che è stato celebrato dagli stessi Alpini di diverse sezioni lombarde, dalle autorità, da tanta gente comune che ha fatto ala al passaggio del corteo delle Penne Nere da piazza Repubblica fino ai Giardini Estensi.

Il clou della cerimonia è stato ai piedi del Monumento ai Caduti di piazza Repubblica, purtroppo senza amplificazione a causa di un problema tecmico riguardante l’impianto microfonico. Alpini e cittadini hanno seguito in maggioranza la cerimonia in piazza, mentre gli interventi sono avvenuti ai piedi del monumento a beneficio dei pochi presenti in quel punto. Ma gli Alpini hanno accompagnato il momento con diversi hip hip hurrà, che si levavano dalla piazza.

Dopo l’alzabandiera, accompagnato dalle note della Banda di Capolago, è stata deposta una Corona al Monumento dei Caduti e poi si sono tenuti i discorsi delle autorità. Un enorme tricolore era stato esposto in piazza.

Luigi Bertoglio, presidente della sezione varesina dell’Ana, ha sottolineato il forte rapporto con la città. “Gli Alpini sono un punto di riferimento per il pubblico e il privato – ha detto Bertoglio -, sia per quanto riguarda le attività di soccorso, sia per i momenti di aggregazione, in perfetta sintonia con le persone, con le istituzioni, grati di essere considerati parte integrante della città”.

Ha poi preso la parola il sindaco di Varese, Davide Galimberti, che ha rimarcato “il prezioso supporto degli Alpini alla solidarietà, la presenza attiva  quando la città ha bisogno”. Galimberti ha ringraziato le Penne Nere per “il forte impegno che ad ogni agosto viene garantito alla manifestazione che si tiene al Campo dei Fiori”.

“Siete tra le associazioni più longeve e numerose – ha detto il Prefetto di Varese, Giorgio Zanzi -. Una cosa vi caratterizza: voi fate ciò che fate senza mai chiedere nulla in cambio”. Zanzi ha definito le Penne Nere anche come “la punta di diamante della Protezione Civile, e una realtà capace di portare avanti i grandi valori: patria, solidarietà, tutela della collettività”. Il prefetto ha espresso l’auspicio che la fine della leva obbligatoria non pesi negativamente sugli alpini e il loro spirito.

Infine è intervenuto Nicola Gunnar Vincenzi, presidente della Provincia di Varese, che ha portato il saluto dei sindaci della Provincia, oltre a quello dei tanti cittadini presenti di persona. “Gli Alpini sono un presidio di legalità, portano la presenza dello Stato a fianco dei sindaci. E aiutano a conservare nella loro bellezza i sentieri e le montagne che appartengono al nostro patrimonio comune”.

 

 

10 settembre 2017
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