Varese

Varese, Via Val Lagarina, Leonardi (FI): rischia di diventare secondo lago di Varese

Via Val Lagarina dopo le piogge di ieri

Via Val Lagarina dopo le piogge di ieri

Quello di via Val Lagarina, una traversa di via Brunico, zona Belforte, ma si potrebbero fare tanti altri esempi per tutta la città, è l’ennesima prova dell’incapacità di questa Giunta nel distinguere tra il far politica e l’amministrare.

Per il momento sta facendo (e male) solo la prima, mentre amministrare è altra cosa e un sindaco e degli assessori, una volta iniziato il mandato, dovrebbero solo amministrare la città in tutte le sue declinazioni, rendendola più sicura, più efficiente, più pulita e più bella. Invece, anziché impedire che una via come la Val Lagarina diventi il secondo lago di Varese dopo ogni pioggia, impedendo ai residenti di entrare e di uscire da casa, la Giunta fa strisce blu ovunque per una stucchevole e faziosa protezione dell’ambiente che da decenni viene cavalcata dal politico di turno per addolcire, ingentilire e far digerire scelte politiche sbagliate o vessatorie per qualcuno.

Siamo ambientalisti a convenienza e a intermittenza, come del resto questa Giunta che mai prenderà un autobus per andare la mattina o per uscire la sera da Palazzo estese perché mentre il sindaco e gli assessori possono inquinare il centro e devono avere un posto gratuito garantito, il pendolare, le mamme e gli anziani devono essere ecosostenibili.

Come si può chiedere ai residenti di via Val Lagarina di pagare sempre e comunque e di fare sacrifici, mentre il proprio comune non fa nulla per loro? O se fa qualcosa, come nel caso della via citata, peggiora la situazione, avendo da poco scaricato un camion di terra che ha reso la via ancor più inagibile, a detta dei residenti.  Però abbiamo la via Sacco pedonale e a breve il Park & Bus allo stadio.

Roberto Leonardi – Segretario cittadino di Forza Italia Varese

1 settembre 2017
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3 commenti a “Varese, Via Val Lagarina, Leonardi (FI): rischia di diventare secondo lago di Varese

  1. Rinton il 3 settembre 2017, ore 21:09

    dopo avere amministrato, si fa per dire Varese, questo è il colmo della sfacciataggine….

  2. Salvatore Cotroneo il 4 settembre 2017, ore 13:11

    Sulla pagina Facebook di Varesereport si legge questa testimonianza di una lettrice che si firma con tanto di nome e cognome, Francesca Ambrosetti (lo stesso Varesereport ha messo un “like” per la chiarezza di quanto espresso.

    “Premesso che non è mia intenzione difendere il sig. Leonardi e premessa la mia assoluta apoliticità, leggo con stupore una nota del consigliere Conte in risposta a quanto scritto dal sig. Leonardi sulla via Val Lagarina. La nota di Conte non è precisa perché io in quella via abitavo e a suo tempo insieme ai miei vicini di casa contattammo i consiglieri della circoscrizione 5. Esattamente nel 2009 su proposta del sig. Leonardi grazie alla circoscrizione e all’amministrazione Fontana fu fatto un ampio pozzo perdente per un totale di euro 8.000 che per un po’ di anni ha risolto il problema dell’allagamento, in quell’occasione la risposta fu rapida e concreta. Da qualche anno il pozzo non funziona più e un anno fa i miei vicini di casa sono andati due volte al ricevimento del sindaco del giovedì e una volta dall’assessore Civati i quali a suo tempo li hanno rassicurati per un intervento tempestivo. È passato un anno, io non abito più lì, ma la situazione non è cambiata. Tutto questo solo per amor della verità.”

    Per amore di verità: da che parte è la sfacciataggine caro @Rinton?

  3. Emiliano il 5 settembre 2017, ore 13:32

    Centra poco… ma per evitare che il “nuovo Lago” diventi più ampio bisognerebbe che qualcuno dia un’occhiata anche ad alcuni tombini della non molto distante Via Postumia (zona residenziale e industriale), che sono COMPLETAMENTE intasati dai detriti provenienti dalle “colline” sovrastanti, culminanti appunto in Via Brunico e Viale Belforte…
    Se vi sia un’emergenza idro-geologica in alcune zone cittadine spetterà agli esperti giudicarlo, ma è ovvio che bisogna camminare per le vie della città per capirlo…

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