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Varese, Sportello per il decoro urbano: all’ascolto della voce dei cittadini

L'assessore De Simone

L’assessore De Simone

Per una città più bella e curata il Comune di Varese ha deciso di dotarsi di uno sportello per il Decoro urbano. “Vogliamo prima di tutto raccogliere le esperienze dei cittadini innamorati della propria città che vogliano prendersi cura di Varese e fare proposte per renderla ancora più bella. Dovrà essere un luogo da cui far partire energie positive per la città”. Così Dino De Simone, assessore all’Ambiente del Comune di Varese.

Grazie all’apertura dello sportello sarà più semplice fare segnalazioni all’amministrazione e alla squadra incaricata, presentare suggerimenti e proposte per rendere più bella e curata la città. La squadra anti degrado sarà dunque a diretto contatto con i cittadini per velocizzare e rispondere con maggiore tempestività alle sollecitazioni provenienti dalla cittadinanza in materia di tutela del decoro e della vivibilità dell’ambiente urbano.

L’obiettivo è quello di migliorare così l’efficienza, l’operatività e il coordinamento della squadra istituita dal Comune lo scorso febbraio. Allo sportello si potranno trovare anche le Guardie ecologiche.

Lo sportello aprirà nelle prossime settimane e sarà collocato presso l’assessorato all’Ambiente e Verde pubblico di via Copelli e sarà aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Sempre in materia di verde e ambiente l’amministrazione ha deciso anche per l’apertura di uno sportello dedicato alla gestione dei rapporti con i cittadini che si occupano degli orti urbani. Presso lo sportello si potrà, tra le altre cose, anche fare richiesta di assegnazione di uno spazio dedicato agli ortisti e pagare il canone di utilizzo delle aree messe a disposizione dall’amministrazione.

Lo sportello “orti urbani” sarà collocato presso l’assessorato all’Ambiente e Verde pubblico e sarà aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e il mercoledì dalle 14.00 alle 16.30.

“L’idea nasce dalla volontà di aprire maggiormente le porte degli uffici comunali ai cittadini instaurando un rapporto diretto in particolare su un argomento così importante come quello del decoro urbano e dei beni comuni – prosegue De Simone -. Vogliamo migliorare l’efficienza della squadra antidegrado che abbiamo instituito qualche mese fa per renderla operativa anche grazie alle segnalazioni e proposte che ci arriveranno dai cittadini. La squadra deve diventare sempre più efficiente e stiamo aumentando anche le risorse messe a disposizione. Per quanto riguarda gli orti urbani abbiamo raccolto un’esigenza che ci proveniva da molte persone di avere uno spazio fisico con orari e tempi adatti alle esigenze di chi si prende cura dei nostro orti”.

1 settembre 2017
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4 commenti a “Varese, Sportello per il decoro urbano: all’ascolto della voce dei cittadini

  1. Cesare Chiericati il 2 settembre 2017, ore 10:28

    Benissimo lo sportello per il decoro urbano, ma occorre al più presto passare dalle parole ai fatti, dagli auspici e dalle teorizzazioni alle realizzazioni perché in materia è davvero accaduto troppo poco in questo primo anno di Giunta Galimberti. Il piatto piange: i tombini alla viglia dell’autunno non hanno ancora conosciuto significative manutenzioni, molti marciapiedi – ovviamente nelle castellanze e nei quartieri – sono infestati da erbacce di ogni tipo, molte aiuole e piccoli incolti urbani ( da preservare assolutamente) non vengono curati. Per non parlare dei marciapiedi sbrecciati che mettono a dura prova l’equilibrio di molti cittadini, quelli per esempio quotidianamente in cammino verso l’Asl di Casbeno. Bisognerà anche finalmente riflettere sulla necessità di depalificare la città dove cartelli si aggiungono a cartelli senza un minino di senso estetico e di coordinamento.

  2. Barresi Paola il 2 settembre 2017, ore 23:10

    Gentilissimo Assessore De Simone, bisogna precisare che prima di parlamentare con la popolazione l’Assessorato da lei guidato si deve interessare di ambiente a 360° e non solo di alcune micro aree quali i parchi cittadini o poco altro poi, a lavori in corso sentire ANCHE i cittadini (che purtroppo nella maggior parte devono lavorare e non possono certo sprecare una mattina per venire a parlare in via Copelli con lei) quindi avrete solamente contatti con persone dal tanto tempo libero ma che segnaleranno solamente cose di specifico loro interesse.
    Lei dice di voler provvedere a fare un grande lavoro mettendo in campo anche le Guardie Ecologiche (naturalmente quando si parla astrattamente vengono certamente utili le GEV) ma lei dimentica pero’ che le vecchie ed esperte le avete mandate via, quelle che sono rimaste hanno i veicoli inutilizzabili, la sede eliminata, i loro materiali sparsi in varie allocazioni comunali, materiali che andranno probabilmente distrutti, ecc..
    Adesso che alla tutela ambientale avete finalmente un nuovo e ottimo dirigente, se volete dimostrare VOLONTA’ di cambiamento dovete richiamare in servizio il vecchio coordinato delle GEV, sig. Gambaro ed affidargli l’incarico di riorganizzare il servizio GEV del Comune di Varese.
    Se come giunta farete questo passo dimostrerete umiltà e saggezza, e otterrete credibilità ed in breve tempo fatti concreti altrimenti dimostrerete solamente di utilizzare ancora una volta il grande lavoro fatto in passato dalle GEV per avere per Voi o Lei solamente luce riflessa.
    Se lei vuole avere in breve tempo un saggio della condizione del territorio Varesino, si rechi a fare una visita nella zona di Capolago magari chiedendo di essere accompagnato da qualche GEV di quelle eliminate che conoscono a menadito il territorio e poi si farà una sua idea.
    Cordiali saluti

  3. Perla Luisa il 3 settembre 2017, ore 22:57

    Caro assessore De Simone si ricordi che TUTTO fà ambiente, anche un ramo semispezzato che sporge su un marciapiede, un ciuffo di erba che sporge sulla strada, dei rovi che sporgono da un boschetto sul bordo strada, i giardini Estensi senza nemmeno un fiore per molti mesi all’anno, una nuova linea fognaria che scarica liquami nella valletta dove i fedeli pregano davanti a una madonnina, i giardini nella pinetina del Sacro Monte con le stradine fatte con le traversine ferroviarie (cancerogene), il fiume Olona dove sotto la via per Bregazzana il Comune scarica direttamente la fognatura, ecc… tutto questo fà AMBIENTE che lei deve tutelare ma che invece danno una sensazione di forte fastidio e disaffezione verso la amministrazione di cui lei fà parte.
    Quando avvengono cose di questo tipo lei DEVE fare opposizione verso la sua giunta, se come sopra descritto tutto il patrimonio delle GEV viene disfatto, anche con il silenzio
    complice dei loro responsabili “materasso” o “zerbino” lei si DEVE imporre altrimenti si diventa solo dei “signorsi’”.
    Io credo che se lei e la sua giunta volete fare l’interesse della città sia ormai l’ora dei FATTI altrimenti le suggerisco di NON diventare corresponsabile e valutare la possibilità di un passo indietro.

  4. clotilde rossi il 4 settembre 2017, ore 14:09

    De Simone fa l’assessore allo stesso modo di come dice di avere fatto la Guardia Ecologica, sulla carta e nulla piu’

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