Varese

Varese, Settenario Addolorata, dall’8 settembre celebrata la copatrona della città

L'Addolorata nella basilica di San Vittore

L’Addolorata nella basilica di San Vittore

Dall’8 al 15 settembre si celebra a Varese il tradizionale Settenario della Madonna Addolorata, co-patrona della città, per la quale i varesini nutrono, da secoli, una devozione profonda.

Il culto è connesso ai numerosi i miracoli che sono stati attribuiti alla statua dedicata alla Beata Vergine Addolorata. Le manifestazioni di devozione pubblica nei confronti dell’Addolorata erano legate principalmente alla salute, alla vita dei campi e ai raccolti. La si invocava straordinariamente in caso di prolungata siccità o pioggia eccessiva.

Risalente al XVI secolo, la scultura in legno di tiglio in San Vittore faceva parte di un complesso più ampio, posto nel coro della basilica e raffigurante il Calvario.

Le vengono attribuiti diversi avvenimenti prodigiosi, dalla protezione delle “sua” basilica alla guarigione dalla malattia, ma tre sono i principali. Il primo risale al 1670, quando canonici e celebrante rimasero illesi dopo che un fulmine era caduto in coro.

Il secondo, che avvenne nel 1678, fece diventare l’Addolorata protettrice del borgo, perché mentre ne trasferivano l’immagine con una solenne processione, comparvero nel cielo tre splendide stelle.

Per il terzo, si va al secolo successivo nel 1745, quando durante un’altra processione per le vie di Varese, si registrò una guarigione miracolosa di monaca inferma da anni. A quegli stessi anni risalgono numerose altre testimonianze di miracoli attribuiti al simulacro mariano.

27 agosto 2017
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