Varese

Varese, Piano sosta attaccato anche da sinistra, Possibile alza il tiro sulle criticità

trafficoDa sempre ci definiamo ambientalisti e condividiamo l’idea dei parcheggi a corona attorno alla città. E’ necessario ripensare i nostri centri urbani per restituire gli spazi ai cittadini e non farci soffocare dalle auto. E serve anche il coraggio di abituare i cittadini a cambiare le proprie scelte di mobilità e il modo migliore per farlo è costruire alternative verdi e credibili.

Il cambiamento climatico è già una realtà e va combattuto ma non è l’unico problema. In Europa ogni anno muoiono 467.000 persone a causa dell’inquinamento atmosferico. Dobbiamo fare qualcosa. Però come sempre è nei dettagli che si può comprendere se un cambiamento è buono oppure no.

Purtroppo sul piano sosta di Varese ci sono alcune note dolenti.

Il primo errore è stato far partire le strisce blu senza prevedere una contestuale modifica del trasporto urbano: servono autobus più frequenti e piani per una mobilità sostenibile. Di questo nessuna traccia. Così i cittadini si trovano di fronte ad una scelta: o mantengono le vecchie abitudini con un aumento dei costi (spariscono i parcheggi blu e aumenta il costo della sosta); oppure usano i parcheggi esterni con un aumento dei tempi di spostamento.

Pensiamo al caso, assai frequente, di un utente che viene da appena fuori Varese e lascia l’auto alla Schiranna. Dovrà augurarsi di non perdere il pullman perché altrimenti dovrà attendere 20 minuti per il successivo e poi altri 17 minuti per arrivare centro. Infatti per arrivare in via Sacco saranno ben 14 fermate.

Giudichiamo un errore anche la previsione dei 10€ per il biglietto dell’autobus. Le macchinette non daranno resto né accetteranno carte. Sembra una previsione fatta apposta per complicare la vita a chi userà i parcheggi a corona.

Infine consideriamo un errore proseguire con la costruzione del parcheggio multipiano di via Sempione, che ormai pare inevitabile. Da un lato si propone un piano che, almeno nelle intenzioni dichiarate, vuole fare in modo che le macchine non si spingano fino al centro di Varese, dall’altro si costruisce un ulteriore parcheggio in pieno centro attirando nuove auto.

Non sono criticità da poco. Il rischio è che i cittadini sperimentino un aumento dei costi a fronte di un beneficio minimo dal punto di vista della diminuzione di traffico e inquinamento atmosferico. Se così fosse si spreca una grande occasione e si rischia di precludere anche la possibilità di ulteriori interventi verdi per il futuro.

Possibile –Comitato Alex Langer- Varese

24 agosto 2017
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