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Varese, Divieto di fumo nei parchi? Gregori: siamo un modello

 

Uno dei parchi cittadini

Uno dei parchi cittadini

Alcuni continuano a confondere l’introduzione del divieto di fumo nei 7 parchi della citta’ di Varese con la mancanza di liberta’…
E’ doverosa qualche precisazione riguardo il fatto che la liberta’ individuale non significa affatto fare o lasciar fare a danno della intera collettivita’ quello che ci pare…
Gettare mozziconi ovunque capiti significa farsi beffa della societa’ che ci circonda e dei comportamenti civili.
I mozziconi sono altamente inquinanti… sono rifiuti “speciali” e chi li getta fa un uso distorto della parola liberta’.
Liberta’ di inquinare? Liberta’ di far fumare contro la sua volonta’ chi e’ seduto vicino a noi su una panchina?  Poco ci importa se malato/bambino/anziano…
Il divieto di fumo nei parchi e’ un primo passo, assai importante, di educazione civica…
Ben altro che una Varese invivibile come qualche penna poco riflessiva vuol far pensare…
Varese: citta’ modello da imitare per tutte le amministrazioni.
La strada e’ segnata… ed e’ quella corretta.

Mauro Gregori
Varese citta’ ideale

31 luglio 2017
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7 commenti a “Varese, Divieto di fumo nei parchi? Gregori: siamo un modello

  1. Martone il 31 luglio 2017, ore 20:04

    Solo per precisare Il consigliere Nicoletti l’aveva proposto ben tre anni fa questo divieto motivandolo con cio’che ora il consigliere Gregori espone. Seppure in minoranza il PD non ricordo che abbia intrapreso una battaglia per farlo approvare

  2. a.g. il 31 luglio 2017, ore 20:37

    Quante proposte che poi non si sono concretizzate con il centrodestra di governo….

  3. Martone il 31 luglio 2017, ore 20:58

    Caro direttore parecchie. Pero’ vediamo di non santificare nessuno, come se fosse un’idea mistica

  4. R. Gervasini il 31 luglio 2017, ore 21:04

    Mauro Gregori deve esser premiato. Se il fumo crea fastidio a chi non fuma, i mozziconi ed i pacchetti vuoti gettati davanti e sotto le panchine sono un insulto alla civile convivenza, vere e durature tracce di passaggi e stazionamenti di “deficienti di civiltà”- Non è solamente questione di livello culturale se l’anno passato dagli uffici comunali di Palazzo Estense, dalle finestre al primo piano sopra la Sala dell’Emeroteca, finestre che si aprono sui Giardini Estensi , venivano gettati mozziconi che cadevano sul selciato davanti alla porta finestra della SOCREM. Società varesina per la Cremazione, ma solo delle salme. Dopo un mio esposto al Sindaco il cannoneggiamento quotidiano è cessato. Bravo Mauro! E la Maggioranza con l’assessore Daniele Zanzi.

  5. Giuseppe Brani il 31 luglio 2017, ore 21:38

    Questo divieto purtroppo non avrà nessuno a farlo rispettare perche per primi i Vigili Urbani NON vogliono andare a fare questi controlli, le Gev sono state eliminate e quelle in arrivo non faranno nulla anche perche’ questa NON è una attività da GEV (in base al Regolamento Regionale non possono occuparsi di questa problematica).
    Il nostro caro sindaco con la sua giunta ha emesso una ordinanza che di fatto nessuno osserverà e questo è veramente un cattivo insegnamento per i cittadini.
    In sostanza lasciali dire e lasciali fare mentre noi facciamo sempre cio’ che vogliamo.

  6. moranzoni ercole il 1 agosto 2017, ore 09:54

    Caro Gregori, si siamo un esempio….. da non imitare!

  7. Silvio Pammelati il 5 agosto 2017, ore 15:46

    Libero 22(07(2017 poag. 23

    il Comiune di Varese nella persona di Mauro Gregori del gruppo misto a sinistra a sinistra di Galimberti, sindaco di Varese, ha recentemente dichiarato che il fumo passivo è pericoloso ed una stretta è più che d’obbligo, tanto che l’istituto dei tumori aveva lanciato l’allarme poi ripreso dal Codacons per il suo divieto anche nelle spiagge dove si era verificato un inquinamento peggiore dei centri cittadini. Niente di più falso. Il fumo passivo non esiste all’aperto: il fumo sale in alto e va verso il cielo. Questi politici si occupassero dello smog delle macchine se proprio vogliono essere produttivi. Silvio Pammelati

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