Varese

Varese, Il Pd Giampiero Infortuna critica il taglio dei volontari anziani

Giampiero Infortuna

Giampiero Infortuna

“Discreti, sorridenti, puntuali”. Con questi aggettivi sono stati descritti i “volontari anziani” che con generosità offrono da anni un importante servizio alla nostra comunità e che negli ultimi giorni sono stati colpiti da una revisione al personale, effettuata dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Varese.

Una decisione della quale la cittadinanza è venuta a conoscenza per mezzo stampa, anticipando, in parte, sul piano della ritualità istituzionale e della condivisione delle scelte, un incontro che era stato fissato ad hoc con gli stessi volontari e previsto per il giorno 27 Luglio. Una presa di posizione che ha stupito molti, per l’essenziale contributo fornito negli anni dai pensionati volontari, ma anche per i termini e per le modalità con cui l’Assessore Molinari ha voluto giustificare l’ultimo taglio alla spesa pubblica; una scelta peraltro mai comunicata, ufficialmente condivisa o posta all’attenzione dei Consiglieri di maggioranza.

Soffermandoci sul merito delle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi, viene in luce come, tra le principali ragioni che sostengono la “manovra”, vi sia la sopraggiunta impossibilità da parte dell’Amministrazione varesina di continuare a coprire il costo del servizio, per un rimborso spese pro capite di “massimo 300 euro”, trattandosi, nella maggior parte dei casi, di pensionati per i quali queste somme rivestono un ruolo decisamente importante e il cui profilo umano e di dignità non può certamente essere messo in secondo piano con un generico impegno di aiuto da parte dei servizi sociali.

Questo quadro, certamente dettato da una comprensibile necessità di correre ai ripari in relazione all’esiguità delle risorse degli enti locali, risulta però discutibile nella configurazione di una serie di scelte che, come ho avuto più volte occasione di ricordare, non incontra la mia posizione favorevole.

Se da una parte, infatti, ragioni di ristrettezza economica, con caratteri tra loro differenti, muovono un’Amministrazione ad optare per misure volte ad una maggiore oculatezza nella spesa (come la chiusura di plessi scolastici, la sospensione di servizi come il succitato, la revisione delle tariffe in diversi ambiti); dall’altra, non si comprende come sia possibile dimenticarsi di questi limpidi presupposti, ad esempio, nel momento dell’assunzione di un “Comunicatore” e di un “Portavoce del Sindaco”, che gravano sulle casse locali per un ammontare ingente di quasi 100.000 euro l’anno, in due.

Inoltre, tra le motivazioni paventate dal Dott. Molinari, vi sarebbe il riferimento ad un cambiamento della normativa nazionale, che non permetterebbe più di affidare tali incarichi. Se profili di illegittimità esistono, è giusto che vengano chiariti, spiegati e che, conseguentemente, si prenda la decisione migliore. Al di là di questa doverosa fase di accertamento, che penso sia utile aprire nuovamente, per ovviare al problema potrebbero certamente essere intraprese delle vie alternative, come l’apporto di cooperative che già svolgono questo ruolo in altre realtà. Nella ricerca di tali soluzioni, risulta fondamentale anche un’azione di coinvolgimento dell’apposita commissione consiliare.

Infine, qualcuno vorrebbe cercare di spostare l’attenzione dal piano sostanziale a quello formale, giocando sull’aspetto semantico legato al termine “volontario”. A tal proposito, mi permetto di ricordare che anche il servizio militare, non più obbligatorio da anni, si configura oggi, appunto, come volontario. Eppure, chi sceglie di aderirvi liberamente, viene giustamente ricompensato per il proprio contributo.

Ritengo sia doveroso avere il coraggio di prendere delle posizioni scomode, anche sul crinale dei tagli alle finanze pubbliche, ma sempre in un’ottica di ragionevolezza, informando i cittadini sulla destinazione dei risparmi e agendo secondo criteri di priorità che rispecchino le vere esigenze di una comunità.

Giampiero Infortuna

Consigliere comunale Pd di Varese

27 luglio 2017
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3 commenti a “Varese, Il Pd Giampiero Infortuna critica il taglio dei volontari anziani

  1. rocco il 28 luglio 2017, ore 09:22

    della serie:non mi hai nominato assessore e io ti rendo la vita difficile.

  2. luigi colombo il 28 luglio 2017, ore 18:05

    Oltre ad avere “eliminato” le Guardie Volontarie Ecologiche ree di avere lavorato bene, di avere portato ingenti somme alle casse comunali, solamente perchè le Gev davano fastidio sopratutto agli imprenditori del settore giardiniero forestale (Zanzi????!!) dicendo che percepivano “stipendi” mentre erano solo rimborsi di qualche decina di Euro al mese, ora la mannaia del PD cade anche sui “Volontari dei danè” i quali comunque un servizio utile lo facevano.
    Tutto questo nasconde però una manovra per arrivare alla assunzione di nuove figure all’interno della Amministrazione Pubblica.
    Nel privato quando scarseggiano i “danè” si bloccano le spesae e gli investimenti spero che COSI’ FACCIA IL COMUNE DI VARESE.
    STOP ALLA ASSUNZIONE DI IMPIEGATI, TECNICO E VIGILI – per favore!!!!
    Questa amministrazione sino a ora mi ha profondamente deluso!

  3. Emiliano il 31 luglio 2017, ore 12:35

    Un chiaro disegno per scoraggiare il volontariato da parte della politica. Vogliono dei votanti ameba, da ficcare in cabina elettorale nel momento del “proprio” bisogno?…

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