Varese

Varese, Tra Sacro e Sacromonte, prima il soprano Lombardi, poi Giacomo Poretti

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi

Dopo i tre intensi giorni di festival appena conclusi a “Tra Sacro e Sacro Monte” torna la musica con l’Ensemble Autarena e Francesca Lombardi. Martedì 25, alle 21, nel Santuario di Santa Maria del Monte la soprano di fama internazionale e di origine varesina con “Concerto Barocco”, musiche di C. Monteverdi, A. Scarlatti, G.F. Haendel, A. Vivaldi.

“Una proposta di grande qualità, con la voce straordinaria della soprano varesina Francesca Lombardi. Sarà occasione per rincontrarla dopo i successi internazionali e finalmente poterla ospitare nel cartellone di Tra Sacro e Sacro Monte”, spiega Andrea Chiodi, direttore artistico del festival. Durante il concerto saranno utilizzati strumenti originali, violino, violoncello, organo.

Intanto, domenica 23, alle 18, al Borgo di Santa Maria del Monte si potrà partecipare a “Il Sacro Monte: storia del rifugio di santi e rivoluzionari”. Il progetto Iceberg di teatro itinerante, nel cartellone di “Tra Sacro e Sacro Monte”, realizzato dall’associazione Kentro, insieme a Comune di Varese, Regione Lombardia e Camera di Commercio di Varese, nell’ambito del progetto Cult City.

Una coproduzione del festival Tra Sacro e Sacro Monte e di Karakorum Teatro in cui il pubblico è condotto in una salita al Monte per raccontare di quel mettersi in viaggio alla ricerca di qualcosa di meglio, una promessa, una speranza, un desiderio di cambiare le cose; di un al di là.

Un monte: il punto più lontano dal centro vitale della città, periferia, luogo dell’isolamento, della fuga, nascondiglio perfetto per coloro che hanno qualcosa (o qualcuno) da nascondere, qualcosa (o qualcuno) da cui scappare.

Ma quando un monte diventa il Sacro Monte, quell’estremità diventa il punto di osservazione dal quale ogni difetto sparisce, ogni rumore si attenua, ogni elemento del quotidiano lascia spazio allo sguardo capace di guardare oltre la città.

Nella fuga del profugo e nella ricerca del pellegrino, il divino e il terreno, il sacro e il profano, le speranze e le sofferenze trovano il loro punto d’incontro nel tema del viaggio. Lo spettacolo viene replicato domenica 30 luglio.

Il festival poi proseguirà giovedì 27 luglio con l’attesa presenza di Giacomo Poretti, del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, che con “Come nasce un’anima” chiude l’edizione 2017.

22 luglio 2017
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