Varese

Varese, Giovani Padani contro il nuovo regolamento: no al coprifuoco

varese“Sono inconcepibili e contraddittori i provvedimenti che ha assunto l’amministrazione Galimberti in merito alla movida varesina”. Prosegue Stefano Angei coordinatore del MGP Varés: “Il nuovo regolamento comunale voluto fortemente dal Vicesindaco Zanzi prevede che non si possa fare più “rumore” dalle 23 in poi.

Quindi tutti i clienti dei bar del centro che consumeranno in allegria e in compagnia, non potrà più farlo, perchè con questo provvedimento è stato messo un coprifuoco alla vita cittadina, infatti dopo le undici di sera non si potrà più parlare tranquillamente tra amici dato che bisognerà accuratamente controllare il volume della propria voce.

Ovviamente noi siamo d’accordo che non si possa esagerare oppure urlare senza alcun controllo la sera, ma chiunque frequenta la movida varesina la sera, si accorge che il rumore è generato dalla quantità di persone non da soggetti che urlano all’impazzata, tranne in rari casi.

L’attuale amministrazione  vuole  estendere le aree pedonali del  centro ma non vuole che le si possano vivere. Riteniamo che Il vicesindaco Zanzi  che con questi provvedimenti ammazzerà definitivamente le varie attività commerciali del centro città, si ritiri dal suo incarico dato che il suo operato ha portato ad un fallimento in toto, anche e soprattutto sulla questione sicurezza in città, facendo un errore dopo l’altro, togliendo la città a varesini e consegnangola a soggetti che ne hanno acquistato il controllo in varie zone, basti
pensare al comparto stazioni dove è sempre pericoloso transitare e dove il suo unico intervento è stato mettere la bandiera italiana per far vedere la presenza delle istituzioni. È ora che si dimetta”, conclude Angei.

Anche il Coordinatore Provinciale, Davide Quadri è concorde: “Non è possibile che Varese venga trattata alla stregua di una città mediorientale, con coprifuoco e zone e quartieri senza controllo.  Troviamo inaccettabile che i pendolari siano oggetti di minacce la mattina e la sera in zona stazioni ed oltretutto è inconcebile che venga tollerata in zona FS una situazione che ricorda la giungla di Calais.

Nel caseggiato adiacente le FS trovano dimora numerose persone in una situazione vergognosa per la città e soprattutto per chi li trova giacilio, inoltre da settimane anche nel sottopasso tra Moreno e la Confartigianato trovano giacilio dei senzatetto, questa città non ha bisogno di coprifuoco ma di una buona amministrazione che rispetti i cittadini, i ragazzi ed anche gli indigenti perché non meritiamo di diventare un barrios sudamericano.”

19 luglio 2017
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3 commenti a “Varese, Giovani Padani contro il nuovo regolamento: no al coprifuoco

  1. giampaolo il 19 luglio 2017, ore 23:34

    considerazioni ortografiche:
    “Nel caseggiato adiacente le FS trovano dimora numerose persone in una situazione vergognosa per la città e soprattutto per chi li trova giacilio, inoltre da settimane anche nel sottopasso tra Moreno e la Confartigianato trovano giacilio dei senzatetto, questa città non ha bisogno di coprifuoco ma di una buona amministrazione che rispetti i cittadini, i ragazzi ed anche gli indigenti perché non meritiamo di diventare un barrios sudamericano”

    Trovo molto interessante l’evoluzione del linguaggio, dall’ITALIANO ( quello che si studia , in questo caso, alla scuola primaria/ elementari) al PADANO (?) : lì –> li, giaciglio–> giacilio (2 volte nel testo)… oltre che dell’ “itagnolo” : barrios è plurale di barrio…inutile enfatizzarlo, il plurale non lo rende più pericoloso…ci sarebbe poi un “adiacente le”, ma forse è già materia da scuola media…come tutta la prima parte del comunicato , affetta da “congiuntivite” acuta.

    un consiglio ai giovani padani: studiate anziché pensare alla movida.. 5 errori in 5 righe non saranno mai un bel biglietto da visita, indipendentemente dalle idee espresse..

  2. Emiliano il 21 luglio 2017, ore 11:10

    Però “le idee espresse” sono ottime, che è quanto conta… molte zone della città sono in mano ai balordi, caro sig. Giampaolo… Le auguro tanto di non finire nelle loro grinfie…

    E ora cerchi pure qualche possibile errore anche nel mio italico testo, la raccomando.

  3. LAURA il 25 luglio 2017, ore 01:03

    direi che non hanno letto i regolamenti, quello precedente e quello nuovo, fino alle 23 era quello vecchio, ora è fino alle 24 per i locali NON insonorizzati.

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