Varese

Varese, Tra Sacro e Sacromonte, al festival “Ifigenia, liberata” di Demattè-Rifici

Un momento della messa in scena di Demattè-Rifici

Un momento della messa in scena di Demattè-Rifici

Dopo l’emozionante spettacolo di ieri sera che ha incantato la Terrazza del Mosè con l’interpretazione del “Magnificat” di Alda Merini da parte di una perfetta Arianna Scommegna, si prepara un’altra intensa settimana per il festival “Tra Sacro e Sacromonte”.

Per tre sere consecutive in cima alla via sacra sarà protagonista assoluta la prosa con adattamenti di spettacoli di successi della scorsa stagione e una prima nazionale.

Martedì 18, alle 21, “Ifigenia, liberata”, progetto e drammaturgia di Angela Demattè e Carmelo Rifici, uno dei più importanti lavori della stagione appena passata, coprodotto da LuganoInScena, Piccolo Teatro di Milano e Spoleto Festival dei Due Mondi.

Si prosegue mercoledì 19, sempre alle 21, con “Jedermann – Il dramma della morte del ricco” di Hugo von Hofmannsthal a cura di Walter Le Moli che vedrà sulla scena i Attori Fondazione Teatro Due. Lo spettacolo ha inaugurato il neonato Festival di Salisburgo (di cui Hofmannsthal, lo stesso Reinhardt e il compositore Richard Strauss furono i fondatori nel 1920). Sarà proposto per la prima volta in Italia proprio a “Tra Sacro e Sacro Monte”.

Chiude giovedì 20, alle 21, una delle più intense attrici del teatro contemporaneo: Ermanna Montanari. Sarà lei l’interprete di “Maryam” letture per il Sacro Monte, un testo di Luca Doninelli.

14 luglio 2017
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