Varese

Varese, Via Sacco pedonale nei weekend, in Consiglio non passa la mozione “critica”

In via Sacco si balla la pizzica salentina...

In via Sacco si balla la pizzica salentina…

Al di là del piano sosta, del progetto stazioni, delle iniziative culturali, non c’è dubbio che uno dei temi forti dell’amministrazione Galimberti sia quello della pedonalizzazione del centro.

Un’impressione che nasce anche dal fatto che già in questo primo anno di mandato si sia arrivati a chiudere il centro nei weekend, quando altre soluzioni di chiusura al traffico, certo più strutturali, abbiano richiesto in passato tempi assai più lunghi.

Ieri sera, nella seduta del Consiglio comunale di Varese, è anfdata al voto una mozione che aveva come primi firmatari Boldetti (Lista Orrigoni) e Longhini (Forza Italia) proprio sul tema della chiusura alla auto di via Sacco, soluzione criticata per diverse ragioni.

Al di là dei contenuti della mozione, va detto però che la pedonalizzazione di via Sacco e via Robbioni ha portato in queste vie un numero crescente di famiglie e di cittadini, come abbiamo potuto verificare nell’ultimo weekend, con tanto di foto scattate in via Sacco e in via Robbioni.  Da parte dell’assessore al Commercio, Ivana Perusin, la sottolineatura del rapporti positivi con il mondo del commercio, coinvolto positivamente nella programmazione di eventi e proposte.

“Una mozione di buon senso”, ha definito la sua stessa mozione Luca Boldetti intervenendo in Aula. “Non siamo contrari alla pedonalizzazione, anzi non escludiamo che possa estendersi, ma via Sacco richiede una riflessione a parte”. Una via centrale, percorsa da molti veicoli, un asse essenziale che collega con Masnago, parte importante della città, l’intasamento di auto in via Veratti, i temi sollevati più volte nel corso del dibattito. Come ha sottolineato Rinaldo Ballerio (Lista Orrigoni): “è giusto sperimentare, ma occorre anche prendere atto degli effetti collaterali sgradevoli e porvi dei rimedi”.

Tranciante il giudizio del leghista Fabio Binelli, che ha parlato di una “cattiva pedonalizzazione”. Il forzista Longhini ha invocato un “supplemento di ragionamento”, chiedendo “di partire a fare eventi nelle zone già pedonali”.

Diversi interventi anche dalla maggioranza. Il capogruppo Pd Luca Conte ha difeso la possibilità, con la chiusura di via Sacco, “di rincongiungere Palazzo Estense e Giardini al resto della città”. Così “anche la riqualificazione di via Robbioni può andare in questa stessa direzione”.  Per Mauro Gregori (Gruppo Misto) “occorre con volantini o l’app del Comune dare indicazioni su percorsi alternativi rispetto a via Veratti”. Da parte del Pd Spatola la proposta di “chiudere al traffico via Veratti per far fluire le auto in via Sacco”.

Al termine del dibattito, la mozione, votata, è stata bocciata con 15 no e 11 sì, ma anche 3 astensioni nelle file della maggioranza: quelle dei consiglieri Cocchiere e Piatti (entrambi Lista Galimberti), oltre che del consigliere Pd Spatola.

 

 

 

27 giugno 2017
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