Varese

Varese, Weekend senza auto, pizzica salentina e mangiafuochi rivitalizzano il centro

Tutti ballano la pizzica

Tutti ballano la pizzica

Una sabato sera nel centro di Varese pedonalizzato. Fa caldo e sono tanti ad uscire per una passeggiata, magari accompagnata da un buon gelato. Una scelta, quella dell’amministrazione comunale, che è stata bersaglio di critiche, ma che, a muoversi in centro in questo sabato sera, appare una scelta piuttosto apprezzata.

Via Sacco e via Robbioni si riempiono dopo le 21.30. Parecchi varesini, diverse famiglie con bambini al seguito, giungono in centro a piedi e si fermano nelle due vie in attesa che qualcosa accada. Nel frattempo, da via Robbioni, un’auto viene portata via con il carro attrezzi perchè parcheggiata in una via dove sono in programma eventi, di cui si è avvisati con cartelli.

Nelle due vie partono gli eventi organizzati dal Comune in collaborazione con il Comitatoviasacco e Spazio Substrato. A questi si aggiunge Spazio Kabum Varese, scuola di arti circensi cittadina, .e davanti al nuovo spazio Substrato arrivano alcuni mangiafuoco. Già parecchi giovani sono seduti fuori dallo spazio Substrato, c’è Ileana Moretti che della rinascita dell’ex Veroni è stata artefice, ma a questi si aggiungono bambini, nonni,  famiglie che aumentano quando i ragazzi dello Spazio Kabum iniziano le loro acrobazie con il fuoco. Un centinaio di persone si raggruppa in pochi minuti in via Robbioni, tutti in piedi a seguire lo spettacolo di strada.

In via Sacco, finalmente, è partita la pizzica clandestina. Tre musicisti, violino, organetto, tamburello salentino si mettono a suonare. C’è già parecchia gente, ma la musica richiama altre persone, certamente più di un centinaio. Tanti si buttano a ballare, seguono il ritmo incalzante, battono le mani. Anche in questo caso ci sono parecchie famiglie, con bambini che, a modo loro, partecipano alla pizzica che la brava Alessandra Pessina lancia e rilancia nella via davanti a Palazzo Estense. Tanti passano, si fermano pochi minuti, e poi riprendono la passeggiata in centro.

Via Saccro, via Robbioni, altro ancora ai Giardini Estensi, il sabato prende vita nelle vie pedonalizzate, che ospitano iniziative e proposte. A guardare questo sabato sera, questa calda sera di fine giugno, i risultati sono sotto gli occhi e non ci si può davvero lamentare.

 

 

 

25 giugno 2017
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5 commenti a “Varese, Weekend senza auto, pizzica salentina e mangiafuochi rivitalizzano il centro

  1. Bruno Belli il 25 giugno 2017, ore 09:55

    Caro direttore, c’è soltanto un problema che NUSSUNO ha ancora sollevato, a proposito di tutti quegli appuntamenti, come questa “pizzica in strada”, che fanno parte dell’ “Estate varesina”, la quale si lega,ad un “rilancio” varesino in termini di cultura e di turismo, almeno secondo le dichiarazioni dell’amministrazione pubblica, che ho letto nella presentazione che accompagna il libretto di prossima pubblicazione (magari pubblicarlo qualche settimana prima che iniziassero gli “eventi” non sarebbe stato inopportuno).

    Un problema mica tanto di secondaria importanza, soprattutto se vuoi rendere credibile la città al di fuori della proprie mura ristrette del provincialismo.

    Quello della “qualità” delle proposte. “Qualità” o “quantità”? Insomma, ancora una volta, sembra che si voglia fare di tutto senza operare della scelte ben precise e ponderate.

    Ma, forse, la risposta a tutto questo è già in una vecchia frase dell’inossidabile Karl Kraus: «Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l’aspetto dei giganti».

    Ce ne faremo una ragione. Amen.

  2. Emiliano il 26 giugno 2017, ore 13:11

    Per risollevare la varesinità degli eventi non ci voleva altro che la pizzica salentina… echeccevò?

  3. a.g. il 26 giugno 2017, ore 16:08

    Sempre meglio la pizzica salentina del nulla cosmico di qualche anno fa…

  4. Marta il 27 giugno 2017, ore 02:53

    Ottimo lavoro sindaco! Avanti così! è stato molto divertente. i miei bimbi incantati a guardare lo spettacolo dei mangiafuoco e la mamma si è divertita a ballare la pizzica :-)

  5. Vice Patrini il 2 luglio 2017, ore 18:06

    Ieri ho superato in Vespa il serpentone di macchine, probabilmente di gente che voleva andare in centro (altrimenti usino le bretelle come in tutte le citta’ del Mondo), con 300 posti liberi al parcheggio di piazza Repubblica. Se gli automobilisti iniziassero a capire che l’auto e’ un mezzo di trasporto per “avvicinarsi” al centro e poi usare le gambe per raggiungerlo, ci sarebbero molti serpentoni in meno.
    Ben venga poi qualsiasi rappresentazione, dai canti bosini alle danze africane, passando per la pizzica salentina, perche’ la Cultura non ha confini.
    Brava amministrazione, tieni duro.

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