Varese

Varese, Dopo la tempesta giudiziaria, la maggioranza di Galimberti fa quadrato

Il capogruppo Pd Luca Conte

Il capogruppo Pd Luca Conte

Dura presa di posizione della maggioranza dopo la tempesta giudiziaria con avvisi di garanzia. Una presa di posizione che prende le mosse da considerazioni dell’area del centrodestra per allargarsi a ragionamenti più generali.

A firmare l’intervento sono stati Luca Conte – Partito Democratico, Tommaso Piatti – lista Davide Galimberti, Valerio Crugnola – 2.0, Enzo Laforgia – Concittadino, Mauro Gregori – gruppo misto.

Il documento parla della “fantasiosa e creativa ricostruzione del Segretario cittadino di FI Roberto Leonardi, il quale, con una consecutio temporis alquanto ardita, insiste nell’attribuire alla Giunta Galimberti la responsabilità di presunte irregolarità”.

Continua la presa di posizione: “Al momento delle nomine e per gli anni immediatamente successivi non ricordiamo (o ci sono forse sfuggite?) le dure condanne da parte di Forza Italia, la ferma presa di distanza dai nomi proposti e le reiterate denunce a mezzo stampa da parte dell’allora silente Roberto Leonardi, forse ingenuamente ignaro di quanto stava accadendo o forse più interessato a non disturbare il manovratore del carro su cui si trovava.
Viene da chiedersi se il Segretario del maggior partito di governo della città era all’oscuro delle nomine che a Palazzo Estense si effettuavano o se esse erano con lui concordate, da lui e dal suo partito pienamente sostenute ed approvate, anche se oggi sembra dimenticarsene. Ci racconti quindi come andarono i fatti e quale fu il ruolo di Forza Italia in tutta questa vicenda, che solo il cambio di amministrazione ha improvvisamente e inaspettatamente consentito venisse alla luce e che forse, in caso contrario, non sarebbe mai emersa”.
Per gli esponenti della maggioranza “al di là delle strumentalizzazioni politiche di Leonardi il nostro auspicio e quello, crediamo, di tutta la città resta il medesimo più volte espresso, ovvero che venga fatta massima luce su anni di governo su cui si sono addensate troppe ombre.
Speriamo che le autorità competenti facciano chiarezza al più presto sulle presunte malversazioni nella gestione Molina, così come sulle presunte irregolarità legate al pgt che vedono coinvolto in prima persona l’ex Sindaco, nonché in merito alle vicende relative alla gestione di Aspem Reti e della piscina della Schiranna, dal 2009 gestite proprio dai colleghi di partito di Leonardi e oggi al vaglio della magistratura.”
 

22 giugno 2017
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Un commento a “Varese, Dopo la tempesta giudiziaria, la maggioranza di Galimberti fa quadrato

  1. Angelo Brunetti il 22 giugno 2017, ore 22:08

    Roberto Leonardi mi ricorda Capezzone. Se a Ferragosto dovesse grandinare fara’ prontamente un comunicato contro la Giunta Galimberti e i comunisti ( ? ). Troppo simpatico.

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