Varese

Varese, Partono lavori in via del Ceppo al Sacro Monte, Civati: impossibile procedura d’urgenza

sacromonteeeee2“Abbiamo avuto garanzie che la ditta sarà a lavoro da lunedì in via del Ceppo a Sacro Monte”. E’ stato consegnato infatti questa mattina il cantiere all’impresa che si è aggiudicata l’appalto per l’esecuzione dell’intervento. Nei prossimi giorni ci saranno i sopralluoghi da parte degli operai e da lunedì inizieranno i lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza della strada.

Nei mesi scorsi sul tratto di strada che conduce al borgo si era verificata una frana che aveva costretto il Comune a chiudere la via per motivi di sicurezza. A causa della tipologia e dei costi elevati dei lavori, circa 200mila euro, non è stato possibile eseguire l’opera con una procedura di urgenza ma è stato necessario procedere ad una gara ad evidenza pubblica.

Per questo percorso i tempi minimi sono tre mesi dallo stanziamento dei fondi. Questo ha comportato un prolungamento dei tempi di cui è responsabile l’amministrazione.

“Abbiamo dovuto rispettare tutti i tempi tecnici previsti dalla legge ma ora ci siamo. La ditta ha ricevuto oggi il cantiere e ci ha confermato che da lunedì partiranno i lavori. Nell’incontro di oggi abbiamo rappresentato alla ditta la necessità di concludere l’intervento in tempi rapidi”.

Così l’assessore Civati che interviene anche in merito alle polemiche di questi giorni: “Capiamo benissimo le motivazioni dei commercianti e ristoratori del Sacro Monte. La chiusura della strada rappresenta un disagio per tutti. Il Comune è intervenuto subito e abbiamo fatto tutti i passaggi previsti dalla legge nel minor tempo possibile.

Purtroppo dopo tanti anni di scarsa manutenzione e disattenzione verso il Sacro Monte oggi paghiamo tutti un conto salato. Qualcuno vuole trasformare una vicenda tecnica in una questione politica. Mi chiedo dove erano negli scorsi anni le persone che oggi organizzano gite al Sacro Monte, improvvisandosi esperti e dando relazioni tecniche sulla base di sopralluoghi approssimativi.

Quando la nostra amministrazione si è insediata non ha trovato nemmeno un euro stanziato per il Sacro Monte. L’unico investimento previsto era il parcheggio della Prima Cappella. Se avessero usato le competenze che dimostrano oggi per fare un po’ di manutenzione in più anche i costi e i tempi dell’intervento sarebbero stati nettamente inferiori. Ricordo che già nell’estate del 2016, appena questa amministrazione si è insediata, ha eseguito immediatamente due interventi di messa in sicurezza del versante a causa di smottamenti”.

13 giugno 2017
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2 commenti a “Varese, Partono lavori in via del Ceppo al Sacro Monte, Civati: impossibile procedura d’urgenza

  1. Bruno Belli il 13 giugno 2017, ore 18:33

    Il 3 maggio 2017, un comunicato stampa, ripreso, ovviamente, anche da “Varesereport” lo stesso giorno, affermava che «Il bando, e la relativa individuazione della ditta che dovrà eseguire l’intervento, si concluderanno entro il 18 maggio 2017.
    Da quella data il Comune ha calcolato che i tempi per ultimare i lavori sulla strada che porta al borgo dovrebbero durare circa 30 giorni».
    C’è qualcosa che non mi torna, forse perché non sono un matematico, ma, se i lavori inizieranno lunedì p.v. 20 giugno, leggendo quanto sopra si dichiarò, in realtà, i lavori sarebbero dovuti terminare nella data in cui invece inizieranno.

    Inoltre, restando sempre nell’argomento «Sacro Monte» che fu uno dei cavalli di battaglia inerente il comparto «cultura e turismo» della campagna elettorale, lo scorso anno, entro il 31 dicembre del 2016 si sarebbe dovuto approvare, stando al programma stesso, il piano di rilancio del Sacro Monte. Che fine ha fatto, nel frattempo?

    Quali strade si sono messe in campo e sono operative, al momento, per l’accoglienza turistica e per la proposta di caratteristiche “peculiarmente” varesine non solo alla montagna sacra, ma anche nel cuore della città?
    Se al Sacro Monte non vedremo nulla di nuovo sotto il sole estivo (spero alemno che ci sia l’ottima ed ormai storica rassegna «Tra Sacro e Sacro Monte», per il momento unico richiamo “alternativo” al “turismo religioso”), veramente mi auguro che si possa almeno vedere il «Festival delle Ville e dei Giardini», altrimenti, in campo culturale, ad un anno di distanza, non ci siamo mossi di una virgola, ahimé!

  2. Marco Massa il 14 giugno 2017, ore 13:25

    Analisi chiara, come sempre. Grazie Belli.
    Le domande che lei pone interessano molti che si occupano in modo fattivo di “cultura” in città.
    Più difficile, credo, sarà leggere le risposte dell’amministrazione in merito.

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