Varese

Varese, Maggioranza allargata per il sì al piano di Cecchi “Varese & Natura”

L'assessore Roberto Cecchi

L’assessore Roberto Cecchi

Strada in discesa, ieri sera in Consiglio comunale a Varese, per il piano dell’assessore Roberto Cecchi “Varese & Natura”. Primo punto all’ordine del giorno, il documento è stato affrontato dal parlamentino cittadino con un confronto che non ha mancato di riservare qualche sorpresa e qualche inedita pennellata.

In particolare, è stato il dialetto bosino a farla da padrone nella prima mezz’ora della seduta. In discussione, infatti, è andato un interessante ordine del giorno del consigliere leghista Fabio Binelli, autore del Pgt precedente, che ha difeso il tema dell’identità, della “lingua” e della cultura locale come fondamentali punti di riferimento, di cui ha proposto l’inserimento nel documento.

A questo punto, con un intervento che chiudeva la porta per il Pd, la consigliera Luisa Oprandi si è messa a parlare in stretto bosino per rivolgersi a Pinti. Una novità per il Consiglio odierno, ma non per la storia dell’organismo comunale: il primo eletto della Lega, nel lontano settembre 1985, l’architetto Giuseppe Leoni, intervenne in dialetto prendendo la parola. Ma la Oprandi non è stata la sola ad esprimersi in vernacolo:  anche Riccardo Ballerio (Lista Orrigoni) è intervenuto in dialetto, seguito dal Pd Giuseppe Spatola.

‘Na sira de màag” sono stati i versi scritti della Oprandi, premiati dalla Famiglia Bosina, che la consigliera ha donato, con un gesto di apprezzabile fair play, a Binelli: bellissimo testo, dove è narrata la Battaglia di Varese, con la grande vittoria dei Cacciatori delle Alpi comandati dal generale Giuseppe Garibaldi, e scorno degli Austriaci di Von Urban, premessa al secondo ordine del giorno sul Risorgimento “revisionista” firmato dal leghista Marco Pinti. Entrambi gli ordini del giorno sono stati sonoramente bocciati dal Consiglio comunale varesino.

Si è giunti così al voto finale sul documento, con relative dichiarazioni di voto a favore e contro. Diversi interventi che sono stati accomunati, sia provenienti dalla maggioranza che provenienti dall’opposizione, dal riconoscimento della serietà e della ricchezza del piano. Tra gli interventi finali quello di Maria Paola Cocchiere (Lista Galimberti), presidente della Commissione Area Vasta, che ha parlato di un documento che “non è affatto teorico, ma al contrario pare da un’analisi approfondita della realtà, per poi indicare un piano strategico che si sviluppa nel tempo”.

Semaforo verde per il documento di Cecchi, passato con 22 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti. Maggioranza allargata, dunque, dal voto di Ballerio che, rispetto all’astensione del suo gruppo, ha deciso di votare sì.

 

2 giugno 2017
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Un commento a “Varese, Maggioranza allargata per il sì al piano di Cecchi “Varese & Natura”

  1. Francesco Spatola il 2 giugno 2017, ore 20:26

    Solo per segnalate che mi chiamo Francesco
    Francesco Spatola

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