Varese

Cultura, Torna Varese Musei, a Villa Mirabello presentata la Realtà Aumentata

Villa Mirabello

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Già dal 2015 la città di Varese ha intrapreso un cammino di lungimiranza e modernità, costituendo in rete i  propri musei e dando vita a VareseMusei, importante realtà che nutre e arricchisce il panorama culturale cittadino con le proprie iniziative rafforzando nel contempo l’appeal dei singoli musei.

Oggi VareseMusei, grazie ad un Bando di Regione Lombardia per la valorizzazione dei sistemi museali locali, compie, con orgoglio, un ulteriore passo avanti, divenendo la prima rete museale cittadina in Italia a dotarsi di contenuti di Realtà Aumentata per promuovere collezioni e territorio: un progetto pilota concepito per essere gradualmente implementato e costituito da speciali contenuti che consentiranno a tutti i visitatori di guardare con occhi diversi al patrimonio storico-artistico della città

Giovedì 8 giugno, alle ore 11.30 ai Musei Civici di Villa Mirabello è prevista la conferenza stampa di presentazione del progetto. Interverranno l’Assessore alla Cultura del Comune di Varese, Roberto Cecchi e i responsabili di ciascuna sede museale.

Il Museo Civico d’Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago, i Musei Civici di Villa Mirabello, il Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese, la Casa Museo Lodovico Pogliaghi, il Museo Castiglioni e il Centro Espositivo Monsignor Macchi offriranno per primi, ai loro visitatori, la possibilità di essere accolti da una guida d’eccezione, un personaggio intimamente legato al luogo e alla sua storia, che fornirà informazioni e dettagli sulla propria figura, su quanto si potrà ammirare all’interno del museo e suggerirà possibili, nuovi, itinerari di scoperta attraverso la rete di VareseMusei.

I contenuti, appositamente studiati e realizzati da SMART – Augmented Culture in collaborazione con VareseMusei, saranno accessibili direttamente dal proprio smartphone o tablet grazie ad un’applicazione completamente gratuita per sistemi iOS e Android: all’ingresso di ogni museo il pubblico sarà infatti invitato a scaricare e installare gratuitamente sul proprio device l’applicazione Aurasma e una volta selezionato il canale VareseMusei, sarà sufficiente inquadrare il particolare (opera d’arte o dettaglio architettonico) appositamente segnalato per accedere rapidamente ai contenuti di Realtà Aumentata.

I personaggi rivivranno attraverso voci e immagini d’archivio mentre animazioni, video e grafiche comporranno una narrazione multimediale che si concluderà con un invito ad esplorare il territorio o un altro museo della Rete, fornendo le indicazioni necessarie per raggiungerlo. Così la Realtà Aumentata offrirà al visitatore la possibilità di interagire con l’opera e con l’ambiente in cui si trova, rendendo coinvolgente ed unica l’esperienza di visita.

Da Giovedì 8 giugno in città sarà inoltre distribuito il free-press realizzato in collaborazione con il Liceo Artistico Frattini (Varese) nell’ambito del programma Alternanza Scuola-Lavoro: si tratta di una pubblicazione gratuita di oltre 20 pagine che racconta i musei cittadini e le varie attività e particolarità ad essi legate.

In questa edizione sarà presente anche un contenuto extra di Realtà Aumentata, collegato al logo di VareseMusei, per presentare il progetto e geolocalizzare i siti museali coinvolti: in questo modo, inquadrando il logo, sarà possibile sperimentare una piccola anteprima della tecnologia adottata.

Da oggi VareseMusei permetterà al pubblico di guardare oltre il visibile, viaggiando nel tempo e iniziando un inaspettato percorso tra arte e storia.  La realtà supera l’immaginazione!

1 giugno 2017
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