Varese

Varese, Visitare il Grand Hotel Campo dei Fiori, un’irripetibile preziosa emozione

Un dettaglio  della facciata del grande albergo

Un dettaglio della facciata del grande albergo

La possibilità di visitare alcuni spazi del Grand Hotel Campo dei Fiori di Varese, come reso possibile dall’istituzione Italia Liberty in collaborazione con il Fai Giovani di Varese, merita grande attenzione.

Si tratta infatti dell’apertura della grande struttura turistica dopo mezzo secolo di chiusura, se si escludono alcune eccezioni riservate agli addetti ai lavori, come quella per consentire le riprese del recente Suspiria-remake di Guadagnino, in cui l’albergo è stato trasportato in Germania.

Dunque un evento culturale di grande importanza, che accade in occasione della serie di iniziative legate alle celebrazioni del Sommaruga sotto la regia di Vittorio Sgarbi e Andrea Speziali.

Visitare oggi il Grand Hotel lascia un’impressione di amaro in bocca: troppi anni sono passati senza che la struttura sia stata al centro di una riqualificazione e di un rilancio. Entrando nel grande atrio, affacciandosi nella sala da ballo, scendendo nelle grandi cucine, percorrendo la scala che conduce all’entrata principale, si tocca con mano una grande bellezza sfiorita e dimenticata, un monumento al Liberty che ci ricorda la grande Varese del turismo e del passato.

La riapertura per un mese alle visite guidate dai giovani del Fai è un primo passo per invertire la rotta e fare del Grand Hotel Campo dei Fiori un luogo di memoria, di arte e di cultura.

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28 maggio 2017
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Un commento a “Varese, Visitare il Grand Hotel Campo dei Fiori, un’irripetibile preziosa emozione

  1. andreaspeziali il 29 maggio 2017, ore 17:20

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