Cinema

Cinema, Poevisioni 2017, poesia al cinema a Varese e Germignaga

Maurizio Fantoni Minnella

Maurizio Fantoni Minnella

L’Associazione Culturale Free Zone si occupa prevalentemente di cinema, producendo documentari ed eventi cinematografici. Da anni collabora con il Festival Internazionale di Poesia di Genova con la sezione Poevisioni, dedicata al cinema poetico, documentaristico e non, diretta da Maurizio Fantoni Minnella.

Visto il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, FreeZone  ha voluto estendere dal 2015 il suo bacino di azione e, pur conservando la sede principale delle iniziative a Genova, ha aggiunto altre sedi dove presentare serate e farsi conoscere ad un pubblico sempre più vasto. In Liguria si è aggiunta quindi Savona.

In Lombardia sono state scelte le città di Luino, Germignaga e dal 2017 Varese.  Poevisioni 2017 avrà ospiti di altissimo livello, di cui sarà proposta una parte cospicua della loro filmografia.

Per quanto riguarda la città di Varese, FreeZone si avvarrà anche della collaborazione dell’Associazione Le vie dei Venti, che si occupa di manifestazioni legati ai viaggi e geopolitica, e porterà due giornate del Festival alla Sala Montanari. Oltre alle proiezioni ci saranno interventi di ospiti esterni sui temi trattati.

Di seguito presentiamo il programma.

Poevisioni ha il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova, Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Varese, Comune di Germignaga e Comunità Valli del Verbano.

 

VARESE

Venerdì 26 maggio

Sala Montanari

ore 21.00

Suite Habana di Fernando Pérez, Cuba, 2003, 83’

Cronaca quotidiana di alcuni abitanti di La Havana alle prese con i problemi della vita reale. Attraverso le loro vite tristi e allegre il regista compone una meravigliosa, indimenticabile “sinfonia urbana” che non ha quasi mai bisogno delle parole per dispiegare il proprio incanto. Un capolavoro del cinema cubano contemporaneo.

 

Giovedì 1 giugno

Sala Montanari

ore 21.00

L’immagine mancante di Rithy Pahn, Francia-Cambogia, 2013, 95’

Un capolavoro. Per molti anni il regista Rithy Pahn ha cercato una fotografia scattata tra il 1975 e il 1979, periodo in cui in Cambogia detenevano il potere i Khmer Rossi. Convinto che una fotografia, nonostante non sia la prova concreta di un omicidio di massa, permetta di pensare a molte cose, di meditare e di riscrivere la Storia, l’ha ricercata invano negli archivi, tra vecchi documenti e nelle campagne della Cambogia, arrivando alla conclusione che sia andata persa. Ha deciso così di ricorrere al cinema restituendo non uno scatto o la ricerca di una sola fotografia, ma l’immagine di una ricerca.

 

GERMIGNAGA (Va)

Venerdì 23 giugno

Ex colonia elioterapica

MIGRAZIONI

20.30

Lamerica di Gianni Amelio, Italia, 1994, 125’

Due affaristi italiani senza scrupoli nell’Albania post-comunista falliscono nell’intento di impiantare con l’inganno e la truffa una fabbrica di scarpe. Uno di essi però si perde in un paese ostile finendo in mezzo ai migranti albanesi in viaggio verso l’Italia. Il più epico dei film di Amelio, ripropone il tema caro al regista dell’emigrazione situandolo su due piani storici e in una dimensione drammatica dove alla perdita della memoria del passato,  contrappone un’amara riflessione sul presente.

 

Il sangue verde di Andrea Segre, Italia, 2010, 57’

La più riuscita tra le opere del regista dedicate ai migranti,  racconta la condizione  di semi schiavitù dei giovani africani neri di Rosarno in Calabria, dopo la rivolta del 2010 . Accurato nella scelta delle atmosfere e nell’uso dei chiaroscuri, ha il merito di trasformare la cronaca quotidiana in riflessione sulla condizione umana.

 

Sabato 24 giugno

Ex colonia elioterapica, Germignaga (Varese)

FOR CHILDREN

Il ladro di bambini di Gianni Amelio, Italia, 1992, 100’

Un giovane carabiniere  riceve l’incarico di scortare da Milano alla Sicilia una ragazzina dodicenne obbligata dalla madre a prostituirsi e il suo fratellino ostinatamente silenzioso e triste, in un riformatorio. Il viaggio, nella sua semplice e limpida geometria, si configura come lo scandaglio della sconfitta degli ultimi che accomuna adulti  e bambini, in un moderno realismo verghiano. Il film è ritenuto da molti critici il capolavoro di Gianni Amelio.

 

Il bambino che scoprì il mondo di Alê Abreu,  Brasile, 2013, 80’

Moderno Alice nel paese delle meraviglie al maschile, il film racconta nel solco della migliore tradizione, il viaggio solitario di un bambino del Sertão  verso la grande metropoli San Paolo. Rivelazione del cinema brasiliano d’animazione, è un lungometraggio in 2D, ricco di poesia e d’invenzioni geometriche di grande suggestione.

24 maggio 2017
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