Lettere

Un ricordo di Pinuccio Molteni

BettoleLa scomparsa di Giuseppe Molteni – detto affettuosamente Pinuccio – è una grave perdita non solo per l’ippica nazionale e internazionale, ma anche per la nostra città.

Pinuccio Molteni ha onorato come pochi la nostra città, e ne ha tenuto alto il nome con la sua laboriosità professionale e sportiva e con il suo profilo morale e civile.

A Varese Molteni ha sempre lavorato nel settore del commercio con la correttezza, il rigore, la dedizione e la cordialità che lo caratterizzava.

Qui soprattutto ha onorato come gentleman rider la sua passione per il galoppo e per i cavalli, raccogliendo la stima di tutti: il pubblico degli appassionati (e tra questi di chi scrive), i rivali, il personale che ruota attorno al mondo delle corse. Alle Bettole ha esordito in pista; alle Bettole ha vinto la sua prima centesima corsa e, quasi sessanta anni dopo, ha raggiunto quota mille vittorie, fissando al momento del ritiro, a 77 anni, a causa di un brutto incidente, in 2.013 il numero ineguagliato e probabilmente ineguagliabile di vittorie in sella nella categoria dei gentlemen riders.

In sessanta anni di carriera ha corso in molti ippodromi italiani e anche stranieri, e ha ottenuto molti riconoscimenti e attestati di stima, incluso quello del più grande jockey internazionale, Lanfranco Dettori.

Negli ultimi decenni, sempre più difficili per l’ippica, si è impegnato per la difesa e possibilmente per il rilancio come campo di corse del nostro storico ippodromo e delle infrastrutture che vi insistono, vitali per l’attività ippica.

Per queste ragioni, nel prossimo consiglio comunale il 30 maggio, con il pieno consenso del sindaco Davide Galimberti (ieri assente dai funerali per altri preesistenti impegni), proporrò che, in segno di gratitudine civica e in memoria delle sue imprese, l’ippodromo delle Bettole venga intitolato a Pinuccio Molteni e che gli venga altresì intestato un tratto di via o un largo nei pressi del “suo” ippodromo.

Valerio Crugnola – Varese 2.0

 

21 maggio 2017
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2 commenti a “Un ricordo di Pinuccio Molteni

  1. Cesare Chiericati il 22 maggio 2017, ore 18:37

    Condivido in toto la proposta di Valerio Crugnola. Pinuccio Molteni era un gentleman rider di grandissimo livello, un autentico signore e le Bettole la sua seconda casa. Si proceda speditamente sulla strada suggerita.

  2. Alberto Lavit il 25 maggio 2017, ore 14:28

    Nell’articolo ci sono ben 1000 vittorie in più ma ciò non toglie che fosse un grande. RIP

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