Milano

Milano, Visconti e Sardella a confronto alla Libreria Popolare di via Tadino

Sandro Sardella

Sandro Sardella

Domani 20 maggio a Milano, alle ore 18, presso la Libreria Popolare di Via Tadino, Trama in versi, con due compagni di parola in azione che duettano in versi civili.

A confronto presso la storica libreria milanese, due opere appena pubblicate dalla casa editrice varesina Abrigliasciolta: “Dodici luoghi comuni” di Antonella Visconti e Discanto SabbiaRabbia&Lucciole di Sandro Sardella.

Il Discanto è la forma che il poeta|operaio Sandro Sardella ha inventato per scandire momenti fondamentali del vivere civile: “… Tutto nella vita di un Poeta è inutile. L’amore, forse è inutile. Poiché tutto muore. Inutile fare previsioni, dice Sandro. L’amore per tutto. Per la Rivoluzione. È un amore. Inutile. E la condanna, quella più grande, per un Poeta Operaio.

È scrivere. I pescatori non diventano folla. Si resta così. Inutili. E se mai un giorno. Vi accorgeste dei Poeti Operai. Sarà tardi. Ecco perché, vado a ritroso. Nella parole di Sandro Sardella. Poi tradotto da Jack Hirschman, tra i più grandi poeti del mondo…” (dall’incubAzione di Giuliano Bugani).

Per quanto invece riguarda i “Dodici luoghi comuni” della Visconti “è sempre una questione di metro. Proprio ciò su cui ci misuriamo, io e Antonella Visconti, scritta|detta|performata nella plaquette della collana i diversi abrigliasciolta. QUANTA poesia in azione è il futuro già passato al setaccio dei versi.” (dall’incubAzione).

 

 

 

 

 

19 maggio 2017
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