Varese

Varese, La Giunta comunale chiude l’Addolorata. E i genitori contestano il sindaco

20170517_205937Avanti con la chiusura della elementare Addolorata in via Luini a Varese. Dopo la burrascosa riunione di ieri sera, in cui il sindaco Davide Galimberti, l’assessore ai Servizi Educativi Rossella Dimaggio e la dirigente scolastica Maria Rosa Rossi hanno incontrato i genitori dei bambini, questa mattina, in giunta, sarà approvata la delibera che stabilisce il trasferimento dei bambini presso la vicina scuola Mazzini.

Momenti, ieri sera, di forte scontro sul destino della scuola. “Una scelta difficile per chi la fa e per chi la subisce”, ha dichiarato il sindaco davanti al centinaio di genitori presenti. Una decisione che, come ha raccontato Galimberti, nasce da una ricognizione degli edifici scolastici, da cui emerge come, sono ancora parole del sindaco, “abbiamo 20 scuole tutte occupate al 50% e sotto il 50%, ma con costi da sostenere come se fossero piene”.  L’Addolorata non è di proprietà comunale e il Comune spende 50mila euro per l’affitto dei locali e altre 10mila per le spese.

Ecco dunque la scelta di chiudere la scuola e di trasferire i ragazzi alla scuola Mazzini, dopo avere realizzato alcuni lavori e con il tempo pieno. In particolare il sindaco ha garantito che l’ala della Mazzini che accoglierà i ragazzi dell’Addolorata sarà delimitata e riqualificata con lavori che partiranno da subito. “Un modo per garantire ai bambini un ambiente protetto”, ha detto Galimberti.

Dure le reazioni dei genitori, che hanno contestato il fatto che tale scelta, comunicata all’improvviso pochi giorni fa, avviene a pochi giorni dalla fine della scuola. Come ha detto uno dei genitori, Alessandro Bolleri, “vengono calpestate le scelte fatte dai genitori, ed è mancato il confronto con i genitori prima di arrivare a questa scelta”. Comunque, ha rimarcato il genitore, “chiudete un’esperienza storica, di grande importanza”.

Nel corso dell’incontro di ieri sera, una bambina alunna dell’Addolorata ha letto una lettera in cui, con parole semplici, e rivolgendosi al sindaco, esprimeva timori e preoccupazioni anche a nome dei suoi compagni di scuola. A questo punto il sindaco ha risposto alla bambina per rassicurarla circa il futuro.

18 maggio 2017
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2 commenti a “Varese, La Giunta comunale chiude l’Addolorata. E i genitori contestano il sindaco

  1. ombretta diaferia il 18 maggio 2017, ore 15:30

    Gentile direttore,
    posso conoscere quali siano i timori e le preoccupazioni di un trasferimento di 350 metri (100 in linea d’aria) da via Luini a via Como?

    Personalmente ringrazio un “buon padre di famiglia” che amministra la città con tale saggezza da riconoscere di aver ereditato dal ventennio precedente “20 scuole tutte occupate al 50% e sotto il 50%, ma con costi da sostenere come se fossero piene” (=60mila euro in più da poter dedicare a una scuola sola!).
    Eppure i dati della diminuzione delle nascite non han registrato picchi negli ultimi 11 mesi.

    Non si chiude un’esperienza storica, la si trasferisce integrando bimbi che avranno sempre più compagni: a scuola, se si è in tanti, si moltiplica la crescita collettiva!

  2. Anna De Matteo il 18 maggio 2017, ore 22:14

    Condivido pienamente

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