Varese

Varese, In San Vittore il Rito del Faro: fiamme rapide di buon auspicio

Il Rito del Faro

Il Rito del Faro

Brucia a grande velocità il globo che è stato posto in alto davanti all’altare nella Basilica di San Vittore. Il prevosto monsignor Luigi Panighetti accende il grande pallone e in pochi secondi le fiamme se la mangiano.

Si ripete così, in occasione della festa di San Vittore, patrono della città giardino, l’antico Rito del Faro: quest’anno, come viene spiegato dal lettore in Basilica, il rito è la tappa finale di un lungo percorso, partito con la Fiaccolata che ha preso il via da Santa Maria del Monte, ha percorso le vie della città ed è arrivata in Basilica.

Fuori dalla porta centrale della Basilica la torcia è stata affidata al sindaco Galimberti che l’ha portata all’altare, accendendo la fiamma di una candela nelle mani del prevosto. Quest’ultimo ha acceso i ceri – altro antico rito – e poi il Faro.

Un rito molto atteso da tanti presenti in Basilica, che sanno che la velocità delle falò è di buon auspicio per la vita della comunità cittadina, un po’ come accade al Falò di Sant’Antonio alla Motta. In basilica tutto è andato tutto per il meglio, con grande soddisfazione di tutti.

7 maggio 2017
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