Roma

Roma, Gli Archetipi di Tomaino e Monti esposti in un’antica stamperia d’arte

brusa simonaLa gallerista varesina Simona Brusa e il gallerista Alberto Lavit hanno organizzato la mostra ARCHETIPI – Opere di Silvio Monti e Giuliano Tomaino, che si inaugurerà nella Capitale giovedì 11 maggio 2017 presso l’antica stamperia d’arte “L’acquaforte” in via Arco del Monte, 99/A (zona Campo de’ Fiori). Presenti gli artisti. Cocktail: 18.00 – 20.30. L’esposizione rimarrà aperta fino a giovedì 18 maggio 2017, con i seguenti orari: 11.00 – 19.00 tutti i giorni, festivi compresi.

Simona Brusa (www.simonabrusaart.com), esperta d’arte residente a Roma e Alberto Lavit www.spaziolavit.com), gallerista di Varese, presentano per la prima volta a Roma due dei loro migliori artisti. Una doppia personale in un luogo storico, un’antica stamperia che, grazie ai lavori di Giuliano Tomaino e Silvio Monti, diventerà per una settimana una insolita ma azzeccatissima location per un evento imperdibile per collezionisti ed amanti della buona arte.

Pittura e scultura dialogheranno con questo affascinante spazio, che conserva la memoria del passaggio di numerosi maestri del secolo scorso e vedrà all’opera questi due amici artisti contemporanei.

Protagonisti di ARCHETIPI sono:

Giuliano Tomaino, classe 1945, ligure doc attivo a Sarzana. Nel corso della sua carriera ha spaziato dalla pittura alla scultura creando anche grandi installazioni open air in alcune piazze italiane tra le quali Varese, Venezia, Firenze, La Spezia, Sarzana, Genova, Pietrasanta, Carrara, Prato.

Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2011 e molte sono le mostre personali ospitate in luoghi importanti come Palazzo dei Diamanti di Ferrara; Galleria civica d’arte contemporanea della Spezia; Museum Im Vogtturn Zeel Am See (Austria); Galata Museo del mare a Genova 2009 e il CAMeC, museo d’arte contemporanea di La Spezia. Nel 2015 è stato invitato all’EXPO di Milano dove ha esposto 12 grandi sculture in ferro rosso lungo il viale decumano, un’esperienza che ha aumentato l’interesse, già alto, per la sua produzione a livello internazionale. L’architetto Mario Botta segue e cura il suo lavoro da alcuni anni. Per lui hanno scritto anche altri critici quali Bruno Corà., Martina Corgnati e Flaminio Gualdoni.

Le sue opere, grazie ad un linguaggio semplice e diretto hanno una grande valenza comunicativa e i soggetti che ha inventato, attraverso un intelligente processo di sintesi, sono apprezzati da una fascia eterogenea di pubblico.

Silvio Monti, classe 1938, nato a Borgomanero ed attivo a Varese. Disegnatore, pittore, ceramista e scultore. Un artista eclettico e poliedrico, nella sua lunga e produttiva carriera si è dedicato a linguaggi differenti precorrendo anche i grandi maestri contemporanei. Ha frequentato la Spolecznos Akademia Uniwersytetu Batorego. È stato allievo di Marian Bohuz Szysko ed ha frequentato lo studio di Oscar Kokoschka. Nel 1963 da Londra si trasferisce a Parigi, Bruxelles, Wiesbaden, Dublino, Beyrouth, Roma, per poi stabilirsi a Varese. Ha disegnato e illustrato diversi CD del cantautore Angelo Branduardi e con lui ha partecipato al Tour Europeo “Paint Session” nel 2003, con performance e pittura in teatri di Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Italia. Sue opere sono esposte in Musei ed Enti Pubblici: Palazzo dei Diamanti, Ferrara; Galleria d’Arte Moderna, Gallarate; Castello di Masnago – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Varese; Museo Vito Mele Santa Maria di Leuca (LE); Museo Epicentro Barcellona; Ministero della Cultura, Ufficio del Ministro della Cultura Géza Szócs, Budapest, Ungheria. Hanno scritto per lui numerosi critici, tra i quali Martina Corgnati, Mario De Micheli, Mario Maffina e Pierre Restany. Nel 2013 ha tenuto un’importante mostra personale al Museo Nazionale di Budapest e nel 2016 un’altra personale in Polonia.

 

7 maggio 2017
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