Varese

Varese, Festival Filosofia dei Giovani Pensatori, due giorni per discutere di “civiltà”

I protagonisti dell'iniziativa

I protagonisti dell’iniziativa

Giovedì 11 e venerdì 12 maggio, dalle ore 8,30 alle 13 nell’Aula Magna di Via Ravasi, si svolgeranno le due giornate dell’VIII Festival della Filosofia del Progetto dei Giovani Pensatori, il progetto di didattica filosofica del Centro Internazionale Insubrico dell’Università degli Studi dell’Insubria, diretto e promosso dal prof. Fabio Minazzi e curato dalla prof.ssa Marina Lazzari (CII).

Anche quest’anno la realizzazione delle giornate del Festival si è avvalsa della collaborazione di una fitta rete di Istituti Scolastici e di docenti dei vari ordini di scuole, con il coinvolgimento attivo dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese. Ci troviamo nuovamente di fronte alle voci appassionate e sapienti dei Giovani pensatori, impegnati quest’anno nella risposta al quesito “Il filosofo e la città: quale civiltà?”.

Nella prima giornata verranno presentati i percorsi progettuali ideati e sviluppati durante tutta la durata dell’anno scolastico, dagli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado tra cui la straordinaria testimonianza dei Giovani pensatori diversamente abili dell’Istituto Comprensivo “Pellico” Varese 2, che, coordinati dalla prof.ssa Monica Stramaccia, presenteranno in filmato la performance: Costruire insieme la città del ben-essere.

Grande spazio avranno poi i Laboratori del progetto dei Giovani Pensatori: il Laboratorio artistico-filosofico, coordinato dalla prof. ssa Stefania Barile (CII) e giunto alla seconda edizione, che ha coinvolto l’intero Consiglio di Terza della Scuola Secondaria di Primo Grado “A. T. Maroni” insieme ad uno degli artisti varesini contemporanei più noti, Giorgio Vicentini. Questo laboratorio presenterà una sintesi del lavoro svolto e una mostra Libri Liberi, realizzata dagli studenti e curata da Stefania Barile e Benedetta Perlasca con la collaborazione di Giorgio Vicentini. Il Laboratorio sulla Legalità, Legalità come prassi, coordinato ancora dalla prof. ssa Barile (CII), offrirà, invece, una breve presentazione delle numerose attività progettate e condivise nell’ambito della Commissione Legalità attraverso l’intervento Il diritto e il rovescio dell’arte con un’illustrazione del sito C4Legality, realizzato dagli studenti dei Licei “Manzoni” di Varese e dei Licei “Sereni” di Luino con la collaborazione di sei Musei del territorio provinciale (Museo Civico Castello di Masnago e Museo Castiglioni di Varese; Museo Archeologico di Sesto Calende; Museo Internazionale di Ceramica e di Design di Cerro di Laveno; Museo Bodini di Gemonio; Museo Parisi Valle di Maccagno). Sempre nell’ambito di Legalità come prassi, gli studenti della 3^C del Liceo “Ferraris” di Varese, guidati dalla prof.ssa Monica Iori presenteranno Etica”mente”: etica contro illegalità mentre la Classe 4^DL del Liceo Linguistico Statale “A. Manzoni” di Varese, guidata dalla prof. ssa Rosanna Galeani si impegnerà nella presentazione Dai valori ai principi: viaggio attraverso le Costituzioni. I giovani pensatori della 3^BT dell’ISISS “Daverio-

Casula” di Varese guidati dalla prof.ssa Antonella Frecentese, presenteranno, invece, “Guardie e ladri” nel lago di Varese, mentre le Classi Prime della Scuola Secondaria di Primo Grado “A.T. Maroni” di Varese, coordinate dalla prof.ssa Marta Pedotti, presenteranno la Storia delle palafitte preistoriche e delle stanghe di profondità nel lago di Varese. Queste ultime due performances rientrano nell’ambito del Progetto di Didattica Lacustre coordinato dal prof. Amerigo Giorgetti, coordinatore dell’Archivio sul territorio dei Laghi varesini. Anche il Liceo Classico varesino sarà presente al dibattito con interessanti ed attuali riflessioni politiche: la Classe 2E del prof. Antonio Balistrieri si impegnerà nel tema: “I migliori politici sono quelli che non desiderano esserlo” (Resp., 520 D), Platone tra fascino e condanna della politica mentre le Classi 1^E e 1^F coordinate dal prof. Francesco Trevisin saranno presenti con la perfomance titolata Migranti. Gli studenti del Triennio del Liceo Statale “V. Sereni” di Luino guidati dai proff. Valeria Astori e Giuliano Tosi, animeranno la mattinata con Il mosaico musicale.

La sezione Giovanissimi Pensatori – Filosofia con i bambini sarà la protagonista della seconda giornata del Festival della filosofia, in programma venerdì 12 maggio 2017. Protagonisti della mattinata saranno i 375 “piccoli filosofi” di 8 scuole primarie cittadine e della provincia che, guidati dalla prof. ssa Veronica Ponzellini (collaboratrice del CII e docente liceale di filosofia e storia) ideatrice e coordinatrice del progetto, e dalle loro maestre, metteranno in scena un dialogo filosofico intitolato: La città dei Giovanissimi Pensatori. L’intera performance è il risultato di un intenso e proficuo anno scolastico, dedicato alla didattica filosofica socratica, realizzata all’interno delle aule delle Scuole primarie “S. G. Bosco” di Varese, di Voltorre, di Gavirate, di Buguggiate e di Velate, che ha visto i bambini dedicarsi alla scoperta del valore sociale, ambientale, spirituale e civile della città con particolare riferimento alla città di Varese, al suo lago, ai suoi giardini e montagne.

In anteprima all’apertura del Festival della Filosofia dei Giovani Pensatori, mercoledì 10 maggio 2017 alle ore 11 presso lo spazio espositivo della Scuola Secondaria di Primo Grado “A. T. Maroni” in P. zza S. Giovanni Bosco 2 a Varese sarà inaugurata la mostra Libri Liberi, realizzata dagli studenti di 3^A e curata da Stefania Barile e Benedetta Perlasca con la collaborazione di Giorgio Vicentini. La mostra sarà visitabile con la guida degli alunni dal 10 al 13 maggio dalle ore 11 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30 su prenotazione e il 27 maggio dalle ore 16 alle 21 con entrata libera. Per prenotazione telefonare alla segreteria della scuola 0332-234011 dalle ore 8 alle 14.30.

In merito all’ottava edizione di questo progetto il prof. Minazzi ha dichiarato come «la straordinaria crescita di questo progetto che coinvolge annualmente più di tremila studenti, attesta, in primo luogo, il valore formativo che la stessa università può e deve esercitare nei confronti del proprio territorio, prestando particolare attenzione al mondo della scuola. Esiste un’osmosi diretta tra mondo universitario e mondo scolastico (di qualunque grado ed indirizzo) proprio perché il traite-d’union di queste realtà è rappresentato dagli stessi studenti. In secondo luogo, questo progetto conferma la capacità “mercuriale” della filosofia che sa infilarsi in ogni settore dello studio, della ricerca e della vita per aiutare lo studente ad essere pienamente consapevole della sua stessa attività. Infatti scopo primario del progetto è proprio quello di aiutare gli studenti a diventare protagonisti, critici ed autonomi, del loro stesso processo formativo: solo chi ragiona con la propria testa, in modo critico, può infatti trasformarsi nel protagonista della propria vita e delle proprie scelte».

4 maggio 2017
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