Travedona Monate

Travedona Monate, “Lo zoo di vetro” di Williams, bella messa in scena a Santamanzio

Nicola Tosi ed Eugenia Marcolli

Nicola Tosi ed Eugenia Marcolli

Buon successo di pubblico, alla Sala della Comunità Santamanzio a Travedona Monate, per il capolavoro di Tennesee Williams “Lo zoo di vetro” messo in scena con la regia di Nicola Tosi. Una commedia del 1944 che presenta ancora oggi innovazioni efficaci e richiede agli interpreti la capacità di esprimere le sfumature dei sentimenti.

A calcare il palcoscenico del piccolo teatro, quattro attori: lo stesso Tosi, che interpreta il figlio, affiancato da Eugenia Marcolli, che indossa i panni della madre, Celeste Casarotto fa la parte della figlia con un handicap, mentre Michael Ponta interpreta il collega del figlio. Ottima selezione musicale a cura di Matteo Carnio.

Un testo non semplice, che riguarda un’America anni Trenta, attraversata da violente lotte sociali, alla finestra per seguire i grandi contrasti europei, come la guerra di Spagna, sinistro antefatto della guerra mondiale. In un angolo del mondo una famiglia abbandonata dal padre, in cui vive la debole Laura, che non esce dal suo piccolo mondo con animaletti in vetro che lei ama accudire. Il fratello Tom è smanioso e sogna di navigare lontano, sulle orme del padre. Su questo microcosmo veglia la visionaria Amanda, madre che sogna per la figlia un futuro “normale”.

Un  mondo grigio, che vive in una scena spesso buia, segno di insoddisfazioni e frustazioni di una classe media sempre più affogata dalla storia. In questo contesto Nicola Tosi è il motore della messa in scena, con una Marcolli che dà voce ad un’anima femminile amara e trasognata. Bravi anche i due giovani interpreti, che danno vita ad una storia nella storia, un amore abortito prima ancora di nascere.

Ottimo lo spazio, una vera bomboniera piena di giovani spettatori attentissimi.

23 aprile 2017
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