Varese

Varese, Primarie Pd, macchina a pieni giri, ma nessuno fa previsioni sui partecipanti

Da sinistra Falchi e Mirabelli

Da sinistra Falchi e Mirabelli

Si è messa in moto la macchina delle Primarie del Pd, che si terranno domenica 30 aprile, dalle 8 alle 20. Anche a Varese, 90 seggi in tutta la provincia, e 6 seggi nel capoluogo. Cinquecento i volontari che, tra presidenti e scrutatori, fino agli addetti alla registrazione dei votanti, lavoreranno ai seggi. Tutti questi sono i numeri che vengono fatti, mentre nessuno prova a fare previsioni sul numero dei votanti: dopo la sconfitta del sì all’ultimo referendum (il Pd aveva sostenuto in larga parte il sì, a partire da Renzi che aveva assicurato che se ne sarebbe andato in caso di vittoria dei no), la prudenza sembra la parola d’ordine nel partito che eleggerà il nuovo segretario domenica prossima.

A parlare della situazione della provincia di Varese sono il presidente della Commissione elettorale, Bassano Falchi, affiancato da uno dei membri della stessa Commissione, Fabrizio Mirabelli. “Emiliano è stato escluso dalla consultazione in provincia di Varese – spiega Falchi -. Non è infatti riuscito a raccogliere 50 firme in ogni collegio”. Ma sarebbero stati soprattutto gli orlandiani a spingere per l’esclusione di Emiliano.

Un’esclusione che ha un costo: le schede che erano già state stampate, sono state ristampate. Si voteranno dunque la lista Renzi o quella Orlando: votare uno o l’altro candidato alla segreteria, significa votare anche per i nomi che corrono per l’Assemblea Nazionale, un organismo Pd di ben mille membri. Sta di fatto che, alle primarie interne, tra iscritti al partito, in provincia di Varese la lista Renzi ha totalizzato oltre mille voti e quella Orlando 412.

In provincia di Varese tre sono i collegi: quello di Varese (esprime 4 candidati all’Assemblea), quello di Busto Arsizio (esprime 4 candidati) e Gallarate (esprime 5 candidati). Saranno dunque 13 gli esponenti della nostra provincia in Assemblea Nazionale. Capolista nel collegio di Varese per le due mozioni gli antichi nemici delle primarie per il centrosinistra a Varese: il sindaco Galimberti è capolista di Renzi e il deputato Marantelli è capolista di Orlando.

Ma il punto vero sarà quanti parteciperanno alle Primarie del Pd, carta d’identità, scheda elettorale e 2 euro in mano. Domina, come si è detto, la cautela più assoluta: alle ultime Primarie, quelle del 2013, sono stati 26mila i votanti nella nostra provincia, 400mila in Lombardia e 2 milioni e 800mila a livello nazionale. Molto difficile confermare questi dati. “Da allora tante cose sono cambiate”, rimarca Falchi. E chi è uscito dal Pd? “Hanno solo creato confusione”, dice ancora Falchi.

Tutto rinviato alla notte tra domenica e lunedì quando si vedrà chi è stato eletto nuovo segretario, ma soprattutto quanti si sono recati alle urne.

 

22 aprile 2017
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