Cardano al Campo

Cardano al Campo, Il rap della terza C, i ragazzi ringraziano il partigiano Cin

I ragazzi rappano il loro testo

I ragazzi rappano il loro testo

Primo a festeggiare la Liberazione, il Comune di Cardano al Campo ha dato il via, ieri sera, nella Sala Pertini, alle celebrazioni del 25 Aprile con una bella serata lontana dalla retorica e rivolta ai giovani. Una serata che è stata introdotta dall’assessore alla Cultura, Andrea Franzioni, che non ha dimenticato di denunciare i più recenti rigurgiti nazifascisti sul nostro territorio.

All’assessore ha fatto seguito Paola Torno, presidente della sezione Anpi di Cardano al Campo, che ha rimarcato il forte legame tra le tematiche della Resistenza e le scuole cittadine.

Presenti in sala anche il sindaco di Cardano, Angelo Bellora, e il marito della sindaca Laura Prati, Giuseppe Poliseno.

In particolare, l’esponente Anpi ha ricordato la visita dei ragazzi della terza media C a Fondotoce, in Val Grande, dove il pomeriggio del 20 giugno 1944, 43 partigiani, arrestati nei giorni precedenti durante le operazioni di rastrellamento, vengono fucilati nel luogo dove ora sorgono il Sacrario “Parco della Memoria e della Pace” e la Casa della Resistenza. I ragazzi hanno anche incontrato Luigi Grossi, il partigiano Cin, che avrebbe dovuto essere presente anche alla serata di Cardano.

Protagonista della serata il Coro Rebelde, che ha eseguito diversi canti della Resistenza, da Bella Ciao a Fischia il vento, ma anche canti di lotta e anarchici, come Lugano, addio.

Ma ancora più originale è stato il momento in cui una ventina di ragazzi della terza C di Cardano è salita sul palco della Sala Pertini per “reppare” un testo composto insieme nella loro classe. Nel testo i ragazzi hanno ricordato l’incontro con il partigiano Cin e lo hanno ringraziato per la sua capacità di evocare i tempi lontani della lotta per la libertà, quanto mai attuale.

 

21 aprile 2017
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