Varese

Varese, “Serial killer per signora”, Guidi e Ingrassia gran signori del musical

Fotografia di Stefania Scianatico (che ringraziamo)

Fotografia di Stefania Scianatico (che ringraziamo)

Bella chiusura della Stagione del Teatro Openjob Metis di Varese con il musical, brillante e divertente, dal titolo “Serial killer per signora”, ultimo spettacolo di un cartellone che ha proposto, nella città giardino, diverse messe in scena di qualità. Segreto del successo del musical di Douglas J. Cohen, da un racconto di William Goldman, i due protagonisti, veri beniamini del pubblico: la strana coppia Gianluca Guidi, che cura anche la regia, e Giampiero Ingrassia.

Un vero duello di comicità, il loro, un testa a testa di bravura nel recitare e cantare live, una gara all’ultima gag. Se tutto ciò viene poi calato nel mondo ebraico-americano, con tanto di yiddish-mame, che tiranneggia il figlio, il poliziotto-Ingrassia, Morris Bromo, esamina il dna della fidanzata e alla fine evoca un Woody Allen d’antan, allora la comicità (e l’applauso) è assicurato.

D’altra parte, il poliziotto è sulle tracce di un serial-killer, Cristopher Kit Gill, che si dedica alle avvenenti signore, e proprio per restare con il mitico Woody si rivela un vero Zelig, che diventa prete, ballerino spagnolo, donna: è Gianluca Guidi, il killer, che porta nel suo personaggio un pizzico di divertente follia, nell’impari confronto con una madre diva che conquista le prime pagine del New York Times. Anche il killer vuole la prima pagina, ma non gli resta che adattarsi ad una corvé criminale grandguignolesca di serie B.

Ma alla fine ce la fa: riesce a conquistare l’attenzione mediatica, lui e il poliziotto insieme, legati da uno stesso destino, quello delle guardie e ladri che ci hanno insegnato gli intramontabili Totò e Fabrizi. Fino ad un duello finale, con pistolettate e morte del killer. Una goccia di dramma che non stona.

A rendere il cast da applauso, senza se e senza ma, anche le due attrici donne: Teresa Federico, grande voce e sexy-presenza, ragazza ricca e famosa che si innamora di un poliziotto che assomiglia al tenente Colombo, e Alice Mistroni, divertente e brava, camuffata (lei bellissima in realtà) da vecchia madre del poliziotto.

Alla fine del musical Gianluca Guidi ha salutato “un mito”, come lui lo ha definito, presente in platea: Memo Remigi, autore di indimenticabili melodie italiane.

13 aprile 2017
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