Varese

Varese, I totem in ceramica raku di Patarini protagonisti dell’Orto d’Arte

 

Da sinistra Patarini e Alberto Lavit

Da sinistra Patarini e Alberto Lavit

Tre totem antropomorfici in ceramica che l’artista Simone Patarini monta davanti agli occhi del pubblico. E’ partita così, ieri mattina, l’installazione dal titolo Personaggi sorta nell’Orto d’Arte di via Bagaini a Varese. Un evento d’arte che è stato promosso dall’Associazione Culturale Parentesi, dallo Spazio Lavit, in collaborazione con EDIL3 Immobiliare e con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto.

Pezzo su pezzo nascono i tre personaggi-totem che dialogano tra loro. Un dialogo consentito dalle piastrelle di ceramica che, seminate sul prato, distribuite tra il pubblico, costituiscono le parole del dialogo. Ma chi sono davvero questi personaggi raffigurati da Patarini? “Sono personaggi dell’Associazione Parentesi, soggetti di un’associazione culturale attiva sul territorio varesino”.

Totem in ceramica raku, che nello spazio di via Bagaini si parlano e si confrontano. Un’opzione per la ceramica, dopo che, in quello stesso spazio, altri artisti si sono confrontati con altri materiali, ferro, legno, tela. Questa volta è il momento della ceramica che Patarini utilizza come simbolo di umanità e cultura umana, guardando al di là di confini e orizzonti noti, puntando lo sguardo sul futuro di un’umanità che ama la pace e aborrisce la guerra. Il tutto confermando, ancora una volta, la bontà dell’intuizione che sta alla base dell’Orto d’Arte: l’arte all’aria aperta, angolo di città, realtà proposta a tutti.

 

 

2 aprile 2017
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