Varese

Varese, Laura Veroni si racconta alla Ghiggini provocata da Nicoletta Romano

Un momento del confronto

Un momento del confronto

Un simpatico dialogo tra la scrittrice Laura Veroni e la giornalista Nicoletta Romano si è svolto ieri pomeriggio alla Galleria Ghiggini. Un confronto che ha presentato al pubblico presente il romanzo della Veroni dal titolo “Il ruolo” (Autodafé).

Tante e curiose le domande della giornalista, che si è soffermata su personaggi e location varesine doc (reali e inventate, ma pur  ispirate dalla città) del romanzo. La Romano, direttrice di Living, ha saputo intrecciare osservazioni sul libro e ricordi personali, curiosità sul romanzo e domande sull’esperienza che sta all’origine delle pagine di cui si è parlato.

Dal canto suo, la simpatica e brava Laura Veroni ha raccontato come la scrittura del primo romanzo, poi rimasto inedito, risalga ai suoi 18 anni, e che in seguito la scrittura è sgorgata dalla sua personale voglia di scrivere. Per una serie di casualità prima la partecipazione ad una serie di concorsi e infine l’approdo ad una casa editrice, la Fratelli Frilli, la portano a contatto con l’impegno di scrittrice, prima alle prese con il giallo “I delitti di Varese” (Fratelli Frilli) e poi con questo romanzo, che prende spunto dalla lunga esperienza di insegnante della Veroni.

Per il futuro sogna di fare la scrittrice full time? “Non mi dispiacerebbe affatto, ma non prima di terminare il mio lavoro di insegnante alla Vidoletti”. Una buona premessa c’è già: quando segue i suoi personaggi, la Veroni si immedesima con loro, con difficoltà si stacca dalla scrittura, li segue con simpatia e passione.  “Mi sono persino trovata a commuovermi per la morte che io stesso avevo riservato ad un mio personaggio”, ha raccontato la scrittrice varesina.

Una storia, quella raccontata nel nuovo romanzo, di Alfio Larocca, professore precario del sud, che a Varese raggiunge sicurezza e stabilità, e finisce per fare da padre ad uno dei suoi studenti, proveniente da una storia famigliare difficile. Non mancano nel romanzo anche il tema dell’immigrazione e il mondo dei ragazzi di oggi, nativi digitali e senza grandi prospettive davanti a loro.

Presenti all’iniziativa anche Emilio ed Eileen Ghiggini.

1 aprile 2017
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