Varese

Varese, Per il 65% di differenziata, Aspem chiama gli stakeholders della città

La firma da parte di Stabilini per la comunità musulmana di Varese

La firma da parte di Stabilini per la comunità musulmana di Varese

Nell’ottobre 2016 ASPEM ha avviato la campagna di comunicazione “Varese manca poco”, finalizzata al raggiungimento del 65% di raccolta differenziata da parte della città capoluogo in linea e nei termini fissati dalla Regione Lombardia. A Varese la raccolta differenziata è ormai una realtà consolidata, che tuttavia ha ancora bisogno di essere migliorata per passare dall’attuale 62,92% al target regionale.

Per questa ragione ASPEM – affiancata da Refe società esperta in percorsi di trasparenza e partecipazione – ha deciso di avviare un percorso di ascolto e coinvolgimento rivolto in particolare a tre diverse tipologie di utenza, centrali per il raggiungimento dell’obiettivo: amministratori di condominio, residenti e attività commerciali del centro cittadino e associazioni di stranieri.

Sono stati realizzati due incontri per ciascuno dei tre tavoli. Il primo incontro ha avuto l’obiettivo di rilevare direttamente dai soggetti coinvolti osservazioni e difficoltà incontrate nel processo di raccolta dei rifiuti e conseguenti soluzioni condivise; il secondo ha attivato un vero e proprio dialogo tra gli stakeholder coinvolti, i vertici di ASPEM e l’Assessore alla Tutela Ambientale dell’Amministrazione comunale per dare risposte e informazioni puntuali sulle osservazioni e criticità emerse.

In merito alle soluzioni proposte sono state condivise le azioni di miglioramento da mettere in campo per facilitare, motivare e responsabilizzare ciascuno a fare la propria parte per il raggiungimento dell’obiettivo comune.

Per rafforzare il patto di alleanza sul raggiungimento del 65% di raccolta  differenziata tra ASPEM, Comune di Varese e tutti i soggetti che vivono e lavorano in Città, il percorso culmina oggi con la sottoscrizione ufficiale di una Carta degli impegni nella quale sono esplicitati – in modo trasparente e verificabile nel tempo – obiettivi, azioni da realizzare, rispettive responsabilità e i risultati di miglioramento attesi.

La sottoscrizione non rappresenta dunque la fine della campagna ma una tappa fondamentale di un percorso di collaborazione sistematica tra Cittadini e Istituzioni per rilanciare l’impegno di tutti.

La Carta degli impegni è stata sottoscritta alla presenza del Sindaco, Davide Galimberti, dall’Assessore alla Tutela Ambientale Dino De Simone, dal Presidente di ASPEM S.p.A. Alessandro Azzali, dall’Amministratore Delegato di ASPEM S.p.A., Francesco Forleo, dal responsabile della Gestione Operativa, Pierpaolo Torelli e dai rappresentanti degli stakeholder.

Alla luce dell’apprezzamento riscontrato e sempre affiancata dal Comune di Varese, ASPEM proporrà a maggio analogo percorso di ascolto e coinvolgimento invitando ai tavoli anche le scuole della città, anch’esse utenze strategiche per il raggiungimento (e superamento!) del 65% di raccolta differenziata. Il percorso di coinvolgimento degli stakeholder segue un primo momento di comunicazione realizzato tramite strumenti e iniziative massive (lettere spedite a casa, calendari personalizzati, poster 6×3, inserzioni sul web, sacchetti del pane distribuiti nelle panetterie che hanno aderito personalizzati con le immagini e i contenuti della campagna).

Prossimamente, in collaborazione con l’associazione cittadina Karakorum Teatro, saranno realizzate iniziative di animazione che coinvolgeranno cittadini e commercianti in luoghi significativi di Varese con l’obiettivo di suggerire comportamenti rispettosi delle regole e responsabili verso la Città e l’ambiente.

30 marzo 2017
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