Varese

Varese, Cosap in Consiglio, opposizioni divise, Lista Orrigoni con la maggioranza

ConsigliocomunaleDopo discussioni, polemiche, mobilitazioni dei commercianti, la Cosap è giunta ieri sera in Consiglio comunale a Varese. Un approdo che si è verificato dopo l’abile mossa del sindaco Galimberti di coinvolgere le associazioni commercianti nella firma di un accordo per rilanciare la città. Una mossa che, nello stesso tempo, ha raggiunto più risultati: ha reso protagoniste le associazioni dei commercianti, ha disinnescato la protesta, ha spiazzato le opposizioni.

Dunque ieri sera il sindaco ha presentato un suo emendamento che, di fatto, abolisce gli annunciati rincari della tassa dovuta dai commercianti che utilizzano spazio pubblico per esporre tavolini e fioriere. Grazie ad un’inversione l’emendamento del sindaco è stato discusso ad inizio serata, diventando il primo emendamento sulla Cosap che l’Aula ha dovuto affrontare.

Ma subito si è percepito un certo imbarazzo da parte delle opposizioni, che hanno affrontato un tema che avrebbe dovuto (o potuto) essere oggetto di scontri e contrasti, ma che era stato derubricato a tema ormai del tutto irrilevante. Come a malincuore ha dovuto dire il forzista Longhini, “siamo contenti per l’accordo positivo con i commercianti”. Decisamente più colorito l’intervento del leghista Pinti, che ha paragonato il sindaco al calciatore Totò Schillaci.

Ancora più significativo il voto dopo il dibattito, con Lega Nord e Forza Italia che hanno dovuto ripiegare sull’astensione e non se la sono sentiti di votare contro un provvedimento sostenuto dalle associazioni di categoria, importante punto di riferimento di consenso elettorale. Lista Orrigoni, invece, schierata intelligentemente con la maggioranza, per dare il via libera allo stop agli aumenti: 25 voti a favore e 6 astenuti.

Un’iniziativa del sindaco, per riprendere la felice metafora calcistico-padana, più da Platini che da Schillaci a dire il vero.

 

 

30 marzo 2017
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