Varese

Varese, Tra Galimberti e commercianti accordo innovativo e che guarda al futuro

Il sindaco e l'assessore con i commercianti

Il sindaco e l’assessore con i commercianti

Dopo dubbi, esitazioni, qualche timida polemica, il sindaco di Varese Davide Galimberti ha firmato il protocollo d’intesa con le associazioni commercianti. E’ accaduto nel tardo pomeriggio, ad un’ora dal Consiglio comunale che affronterà il primo bilancio dell’era Galimberti. “Nessuno ha fatto un passo indietro – dice il sindaco -, ma tutti molti passi avanti”.

A firmare il protocollo che porta al ritiro dell’aumento della Cosap, la tassa sull’occupazione di suolo pubblico da parte di bar e ristoranti, oltre al sindaco Galimberti, affiancato dall’assessore alle Attività produttive Ivana Perusin,  c’erano Antonella Zambelli per Ascom, Rosita De Fino per Confesercenti e Armando Defalco per Aime.

Grande soddisfazione per il sindaco, che porta a casa uno straordinario risultato, stabilendo un rapporto di fiducia con i commercianti e spiazzando le opposizioni, costrette a prendere atto della abilità e della capacità di mediazione di Galimberti.

Ma guardiamo ai contenuti del protocollo firmato a Palazzo Estense: tra gli impegni dell’amministrazione comunale l’accelerazione del parcheggio di via Sempione; tavolo bimestrale con Comune, Aspem e commercianti per affrontare tutti i temi che stanno cari ai commercianti, dalla pulizia alla sicurezza; implementare entro l’anno in corso l’illuminazione pubblica; “riqualificazione estetica” del centro cittadino; accettazione di fioriere e altri elementi di arredo urbano a sconto della Cosap; nuovo regolamento di Polizia urbana; implementare controlli e sorveglianza con le Gev; sperimentazione di mercati in piazza Repubblica.

Da parte loro le associazioni di commercianti si impegnano a rispettare le normative sugli alcolici ai minori; presentazione della Suap al Comune relativa la rispetto dei limiti di inquinamento acustico interno; sensibilizzare gli esercizi ad astenersi dal vendere e somministrare bevande in contenitori di vetro; sensibilizzare i giovani contro l’uso di alcool e stupefacenti; contribuire ad eventi per valorizzare centro e castellanze; sensibilizzare alla pulizia dell’area antistante l’esercizio e alla chiusura di porte e finestre dopo le 23 per locali in caso di produzione di musica e altro ancora.

Le parti convengono di procedere ad un’eventuale rimodulazione della Cosap a partire dal 2018.

27 marzo 2017
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