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Varese, Colpo di scena sulla Cosap: Galimberti la ritira e stringe patto con commercianti

Galimberti e commercianti al termine della riunione

Galimberti e commercianti al termine della riunione

Colpo di scena sulla Cosap. A pochi minuti dal termine per presentare emendamenti in vista delle sedute del Consiglio comunale della prossima settimana sul bilancio – termine fissato per le 12 di oggi -, è arrivato un emendamento firmato dal sindaco Davide Galimberti. Un emendamento che ha subito provocato un certo stupore e molta curiosità tra consiglieri e giornalisti: l’emendamento infatti decide di eliminare la tanto controversa Cosap, tassa pagata dai commercianti per l’occupazione di suolo pubblico con tavolini e sedie che era stata rincarata dal Comune.

Una decisione che ha subito fatto il giro del Palazzo, oggetto delle discussioni di  consiglieri di maggioranza e opposizione. Un emendamento che mette in agitazione soprattutto i rappresentanti dell’opposizione, che da un lato sono soddisfatti per il “passo indietro”, ma dall’altro comprendono di perdere uno dei temi principali di polemica in aula.

Ma contemporaneamente nell’ufficio del sindaco a Palazzo Estense iniziano ad arrivare alla spicciolata gli esponenti delle associazioni di categoria, Ascom, Confesercenti, Aime, oltre al vicesindaco Daniele Zanzi e all’assessore alle Attività produttive, Ivana Perusin. Una riunione a porte chiuse, al termine della quale sindaco e rappresentanti dei commercianti hanno illustrato i temi del confronto.

Galimberti mostra una bozza di accordo con le associazioni commercianti, quelle che si sono mobilitate contro l’aumento della Cosap. Oggetto del documento, quello che lo stesso primo cittadino chiama “baratto amministrativo”, un accordo per raggiungere alcuni obiettivi collaborando. Gli obiettivi sono richiamati dal sindaco: “Un impegno reciproco di Comune e commercianti – dice Galimberti – per rendere il centro città più pulito e più sicuro, per ridurre i disagi di chi vive in centro, per promuovere al meglio commercio e turismo, puntando su occasioni di rilancio come il Festival delle ville e dei giardini e il Festival del fumetto”.

Non solo: Galimberti dichiara l’impegno a modificare, il prossimo anno, due regolamenti: quello della Cosap (introducendo tariffe “su misura” dell’esercizio commerciale e la sua tipologia) e quello della Polizia urbana, per quanto riguarda i rapporti tra esercizi commerciali e  Comune.

Non è stato però ancora sottoscritto il patto: se ciò accadrà, il sindaco si impegna a ritirare, con l’emendamento depositato, la Cosap aumentata. Tutto è dunque rinviato ad una riunione in programma lunedì 27 alle ore 17 in Comune, a poche ore dalla seduta del Consiglio comunale.

Per ora registriamo alcune reazioni dei commercianti. “Finalmente la nostra voce è stata ascoltata – dichiara Antonella Zambelli, dirigente Ascom, tra le protagoniste della mobilitazione -, abbiamo un sindaco che ha compreso le nostre problematiche”. Dunque “quest’anno la Cosap resta invariata, e il prossimo anno potrebbe anche essere ridotta e comunque non aumentata. Ripeto: apprezziamo l’apertura dell’amministrazione comunale”. “Vincono sempre la sinergia e il confronto”, rimarca Aime con Alessandro Milani.

Resta il fatto che la mossa del sindaco riesce abilmente a liberare la questione Cosap dalla strada senza uscita in cui pareva essersi definitivamente cacciata.

 

24 marzo 2017
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2 commenti a “Varese, Colpo di scena sulla Cosap: Galimberti la ritira e stringe patto con commercianti

  1. Giovanni. il 24 marzo 2017, ore 18:50

    Non ho nessuna attività’, pertanto non sono interessato . Provo però ad anticipare la posizione dell’opposizione . Domani ci saranno molte critiche . Per esempio , si chiederà dove prenderà’ i soldi mancanti . Ecc. Ecc.

  2. a.g. il 24 marzo 2017, ore 19:36

    Le opposizioni hanno già convocato una conferenza stampa per lunedì…ma come potranno essere contrari alla cancellazione della Cosap come loro stessi auspicavano?

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