Varese

Varese, Piani sosta e mobilità, è muro contro muro tra Lega e assessore Civati

Un momento della riunione della Commissione a Villa Baragiola

Un momento della riunione della Commissione a Villa Baragiola

Si è iniziata a percepire l’atmosfera che si rivedrà, nelle sedute del Consiglio comunale già convocate per la prossima settimana, al momento della discussione e della votazione del bilancio. Una prova generale andata in onda nel tardo pomeriggio di ieri quando si è riunita la Commissione congiunta  “Urbanistica” e “Polizia Locale, Sicurezza e Protezione Civile” a Villa Baragiola.

All’ordine del giorno delle due commissioni c’erano le tariffe in materia di sosta urbana, e le modifiche al vigente piano urbanistico della mobilità e al vigente piano generale del traffico urbano, due temi su cui la discussione è stata a tratti concitata e non priva di punte polemiche anche dure tra maggioranza e opposizioni.

In particolare le opposizioni si sono lamentate del fatto che i documenti in discussione non sono state messe a disposizione dei consiglieri con adeguato anticipo. “Non permetto che si possa ipotizzare condizioni di opacità e di non trasparenza da parte dell’amministrazione comunale”, ha ribadito l’assessore Civati. “Abbiamo chiesto questi documenti in commissione due settimane fa e non sono arrivati”, ha rimarcato il consigliere leghista Fabio Binelli. “Ai consiglieri che hanno fatto l’accesso agli atti – ha ripreso Civati – i documenti sono arrivati in poche ore”. “Vuol dire – ha concluso Binelli – che per avere i documenti in discussione dovremmo sempre fare accessi agli atti”.

Il piano della sosta è stato discusso partendo da valutazioni e previsioni fatte da Avt. Sono state confrontate cinque alternative per quanto riguarda la sosta, azzurra, verde, blu e rossa, cinque scenari di simulazione. La differenza tra introiti per il Comune secondo il piano sosta vigente e il nuovo piano sosta è di 2 milioni di euro.

Tra le novità presentate dall’assessore Andrea Civati, quella della nascita di stalli bianchi gratuiti utilizzabili per brevi periodi (20 minuti), stalli che sarebbero ricavati dagli stalli attualmente blu. Stalli che servono per fare veloci acquisti e che, come ha detto Civati, potrebbero essere 50-100 e sarebbero collocati nei pressi di negozi, edicole, pizzerie. Tra i luoghi presi ad esempio la zona di piazza della Motta, mentre non interesserebbero zone come via Veratti e via Cavour. Ma la distribuzione degli stalli gratuiti è ancora oggetto di ragionamenti.

Si sono esaminate anche le osservazioni accolte dalla giunta e riguardanti il piano della mobilità, una serie di contributi che, come ha sottolineato l’assessore Civati, “dimostra la volontà di partecipazione da parte di cittadini e associazioni”. Anche in questo caso non sono mancate le polemiche.

Tra le osservazioni accolte: i taxi che, con tariffe fisse, collegheranno parcheggi periferici e centro città; stalli riservati ai residenti del Sacro Monte, con pagamenti forfettari; pass per la sosta che gli alberghi potranno pagare e offrire ai loro clienti; una regolamentazione della sosta nelle aree ad uso pubblico di supermercati e centri commerciali che porterà risorse al Comune, un tema che ha sollevato perplessità da parte di qualche esponente dell’opposizione; regolamentazione anche di parcheggi come quello di Villa Baragiola per dipendenti e utenti.

Semaforo verde per tariffe e piano mobilità da parte dei partiti di maggioranza, voto contrario da parte delle opposizione. Insomma, prove generali di muro contro muro per le sedute in aula.

23 marzo 2017
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