Varese

Varese, La Community di Conti e Lanzardo apre Il Festival Fotografico al Lavit

L'inaugurazione della mostra

L’inaugurazione della mostra

Benché il Festival Fotografico Europeo apra i battenti domani 18 marzo, a Varese, presso lo Spazio Lavit, già oggi pomeriggio 17 marzo si è aperta la mostra fotografica dal titolo #Community, con opere di Simone Conti e Stefano Lanzardo, due artisti molto diversi tra loro che hanno inaugurato con un giorno d’anticipo il festival organizzato da Afi (Archivio Fotografico Italiano).

Una mostra aperta da un breve intervento di Enzo Laforgia, presidente della Commissione Cultura in rappresentanza di Palazzo Estense. E dalle parole di Claudio Argentiero, direttore artistico del Festrival Fotografico Europeo, che ha ricordato come “il festival presenta 40 mostre da Varese a Milano e punta a fare rete tra i territori, contro ogni campanilismo”.

Non è semplice illustrare l’opera di un fotografo, non è frequente visitare una mostra fotografica soprattutto a Varese. Ma ci ha pensato Laura Orlandi, critico d’arte, a introdurre i presenti all’opera di Conti e Lanzardo. “Stefano Lanzardo è la parte umana della mostra”, ha detto la Orlandi riferendosi ai corpi in movimento protagonisti degli scatti di Lanzardo. “Come fotografo Lanzardo parla di un essere in ombra, in bilico tra volontà di parlare e di tacere”.

Quanto a Simone Conti, le immagini sono dedicate a materie inanimate. Fiori ghiacciati, fiori recisi, in cui Conti scopre immagini imprevedibili: nelle sezioni degli elementi materiali, vegetali o frutti, appaiono altre immagini.

Fotografie, considerazioni critiche, pubblico, artisti presenti allo Spazio Lavit, come Giuliano Tomaino e Silvio Monti. Scatti fotografici dei presenti e applausi. Per non parlare di una delegazione di cinesi provenienti da Pechino che seguiranno le mostre del Festival. E Spazio Lavit promosso a pieni voti: “A Varese – dice Lanzardo riferendosi al “padrone di casa” Alberto Lavit – avete una persona che porta cose preziose in questo spazio. Io ho frequentato la Tomaino Factory e lì ho conosciuto Lavit con cui è iniziata un’amicizia..Insomma, Lavit è una bella risorsa per questa città”.

 

 

17 marzo 2017
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