Varese

Varese, Congresso Pd, si è costituito il Comitato cittadino per Orlando

Gli aderenti al Comitato per Orlando

Gli aderenti al Comitato per Orlando

Si è costituito, questa mattina, a Varese, il comitato cittadino “Varese per Orlando” a sostegno della candidatura di Andrea Orlando alla segreteria nazionale del Partito Democratico e della sua mozione congressuale dal titolo “Unire l’Italia. Unire il PD”.

Presenti alla conferenza stampa Andrea Zanotti (sindaco di Casciago), Luca Carignola (Direzione provinciale PD) Luisa Oprandi (consigliera comunale di Varese), Francesco Spatola (consigliere comunale di Varese), Emilio Corbetta (consigliere comunale di Varese), Giovanni Macchi (responsabile provinciale PD rapporto con i circoli), Michele Di Toro (segretario circolo PD Varese 2), Giuseppe Tuscano (segretario circolo Varese 3), Silvano De Prospo (psicologo) e altri iscritti al partito che hanno scelto di sostenere la candidatura del Ministro della Giustizia.

“Abbiamo deciso di impegnarci in questa sfida – hanno sottolineato i fondatori del comitato – perché pensiamo che debbano tornare al centro dell’azione politica del PD i valori che sono stati alla base della nascita del partito dieci anni fa. Andrea Orlando è il candidato ideale per ricostruire un partito aperto, inclusivo, capace di parlare alla gente, ai tanti che, in silenzio, si sono allontanati perché non si sentono più “a casa”, un partito che tenda all’ascolto, al confronto e, infine, alla decisione, un partito riformista ed europeista che sappia affrontare, unito, le sfide difficilissime che questa fase storica ci pone davanti. Siamo convinti che, oggi, ci sia un grande bisogno di politica, di valori e di coerenza. Per questo, abbiamo intenzione di lavorare per vincere, ma soprattutto, di tornare ad appassionarci facendo buona politica”.

“Il sostegno alla candidatura di Orlando è stato per me naturale – ha spiegato Michele Di Toro – ma sto vedendo, con piacere, che tanti giovani, coetanei dei miei figli, si stanno avvicinando a questo comitato coinvolti da parole come equità, uguaglianza e giustizia sociale. Dal mio punto di vista, poi, è positivo ritrovare unite nel sostegno ad Andrea Orlando tante persone con esperienze di vita e storie politiche diverse”.

“A me della mozione Orlando piacciono soprattutto i temi del lavoro e del welfare” – ha precisato Giuseppe Tuscano.

“Al di là del riferimento ai valori – dichiara Francesco Spatola – per me è importante che ci sia un approfondimento del “pensiero” del PD per come i valori si declinano in politica. A suo tempo la fusione dei partiti di provenienza è stata a freddo senza approfondire adeguatamente un pensiero comune e successivamente le politiche sono emerse, di volta in volta, spesso affastellate, senza un dibattito sufficiente dal vertice alla base. Andrea Orlando si è impegnato, decisamente, in questa direzione, in particolare, sul tema delle diseguaglianze che rendono critico il nostro sistema sociale”.

“Ho deciso di sostenere Orlando perché ha messo al centro della sua proposta la necessità di ricostruire il partito, a partire dall’attività sul territorio e dei circoli; il radicamento e il contatto con le aspettative dei cittadini sono le risposte migliori al populismo e alla demagogia” – ha detto Giovanni Macchi – “Anche per questo apprezzo particolarmente l’attenzione che la mozione riserva al tema dei diritti civili e sociali”.

Andrea Zanotti ha voluto concludere questo primo incontro ricordando che “A livello provinciale, abbiamo aperto, su fb, la pagina “Varese x Orlando”. Nelle prossime settimane, questo Comitato, insieme agli altri che nasceranno in tutta la Provincia, sarà impegnato, a partire dalle ‘convenzioni’ di Circolo, per fare conoscere la proposta programmatica di Andrea Orlando. Rivendichiamo il lavoro svolto in Parlamento e al Governo ma proponiamo un cambio netto di rotta nella conduzione del partito”.

17 marzo 2017
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Un commento a “Varese, Congresso Pd, si è costituito il Comitato cittadino per Orlando

  1. Martone il 17 marzo 2017, ore 19:36

    Nei miei ricordi da ragazzo le parole equita’, ugualianza e giustizia sociale le sentivo dal mio parroco Don Bruno ottimo educatore,ma le sentivo anche dal segretario del PCI del mio paese Frequentavo sia l’oratorio che la Casa del Popolo, quando mi fermavo dai miei nonni,mi resi conto che il segretario del PCI era piu’ convincente, per le azioni che intraprendeva per realizzare questi valori, mi iscrissi alla FGCI il segretario era Achille Occhetto sono rimasto nel partito sino a quando Occhetto pianse e decreto’ la fine di una lunga e gloriosa storia a fianco dei piu’ deboli e del movimento operaio.Vedo con piacere che riproponete questi valori e dei giovani si stanno accostando a voi,se dalle parole passerete ai fatti torneranno anche i vecchi come me

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