Varese

Varese, Benvenuto Cgil a Papa Francesco in un volantino davanti a San Vittore

Papa Francesco

Papa Francesco

Nella mattinata di domenica 19 marzo  - comunica Umberto Colombo, segretario generale CGIL Varese -  è previsto un volantinaggio organizzato dalla CGIL davanti alle parrocchie di diverse città della Lombardia.

A Varese il volantino che esplicita il benvenuto della CGIL a Papa Francesco, che sara’ distribuito durante la visita del Pontefice a Milano e Monza, verrà anticipato e consegnato davanti alla Basilica di San Vittore Martire in piazza Canonica a partire dalle 10.15.

Ecco il testo del volantino della CGIL:

Il Santo Padre ha mostrato in più occasioni di avere particolarmente a cuore il tema del LAVORO, che continua ad essere una emergenza sociale per migliaia di uomini, donne, giovani ed adulti. L’attenzione di Papa Francesco sui drammi provocati dai licenziamenti, dalla disoccupazione, dalla ricerca del lavoro per giovani e meno giovani, conforta e da sostegno a tutti coloro, singoli o organizzazioni, che hanno a cuore il destino delle persone e la loro dignità. Anche con questa visita in Lombardia Papa Francesco dimostra tutta la sua sensibilità sociale verso tutti coloro che soffrono e che hanno condizioni precarie: chi vive nelle periferie delle città, chi è recluso, chi è emarginato, chi ha una condizione sociale di svantaggio.

Con grande attenzione e profondo rispetto vogliamo accompagnare questa visita pastorale e tutti gli uomini e tutte le donne che parteciperanno a questa giornata. Il movimento sindacale italiano è da sempre un soggetto di rappresentanza sociale del lavoro. In questi anni di crisi ha provato a tutelare la condizione economica e sociale dei lavoratori e delle lavoratrici, a difendere i posti di lavoro e i sistemi di protezione sociale, a ridurre le diseguaglianze, ad affermare diritti per tutti e tutte a prescindere dal colore della pelle, dalla condizione sociale, dall’età anagrafica.

Non sempre è stato facile, non sempre ci siamo riusciti, ma non abbiamo mai smarrito il valore della solidarietà e dell’uguaglianza, valori fondanti dell’essere un soggetto collettivo. Con questo spirito la CGIL ha proposto al Parlamento italiano una proposta di legge di iniziativa popolare “Carta Universale dei Diritti del Lavoro – nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori” che ci auguriamo venga presto discussa nelle aule parlamentari del nostro paese e due quesiti referendari, che discendono direttamente dalla legge che proponiamo: uno per l’abolizione dei voucher e l’altro per ripristinare la responsabilità sociale dell’impresa committente in caso di lavoro in appalto.

La Carta Universale dei diritti ha lo scopo di regolare e rendere esigibili per tutte e tutti i diritti essenziali di una persona che lavora, a prescindere dalla tipologia contrattuale, che sia uomo o donna, che sia italiano o straniero, che sia dipendente o indipendente. L’abolizione del voucher chiede dignità per il lavoro, chiede che il lavoro sia giustamente retribuito, che non ci siano abusi verso le persone, soprattutto giovani, oggi più che mai sottoposti a molte vessazioni ed ingiustizie. Con il ripristino della responsabilità sociale dell’impresa che appalta chiediamo che milioni di lavoratori e lavoratrici, spesso quelli più umili, invisibili, sfruttati, non debbano aspettare anni prima di recuperare salari e spettanze. Chiediamo -con questa cartolina- alle persone di informarsi e partecipare.

CGIL

…”Signore -dice Adamo- col lavoro guadagnerò da vivere”. Ma è di più. Perché questa prima icona di Dio lavoratore ci dice che il lavoro è qualcosa di più che guadagnarsi il pane: il lavoro ci dà la dignità! Chi lavora è degno, ha una dignità speciale, una dignità di persona: l’uomo e la donna che lavorano sono degni”…   Da “no al lavoro schiavo” – 1 maggio 2013

17 marzo 2017
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