Varese

Varese, Commissione Lavori pubblici, piazza Repubblica e Stazioni fan la parte del leone

Un momento della Commissione Lavori Pubblici

Un momento della Commissione Lavori Pubblici

La Commissione Lavori Pubblici, che si è riunita a Palazzo Estense, finisce con una spaccatura: su Piano triennale delle opere pubbliche ed Elenco annuale delle stesse, la Commissione si spacca in due. Semaforo verde da parte della maggioranza, no di Marco Pinti (Lega Nord), Simone Longhini (Forza Italia) e Paolo Orrigoni (Lista Orrigoni). Opposizioni unite, che questa volta hanno tutte votato contro, mentre nessuno ha optato per l’astensione, come a volte era accaduto nei mesi passati.

Ma cosa è accaduto? Quale il catalogo delle opere che è stato illustrato dall’assessore alla partita, il Pd Andrea Civati?

L’assessore Civati ha introdotto il tema chiarendo che questa amministrazione comunale ha evitato di presentare, come in passato, un “Piano delle opere faraonico“, a cui poi corrispondevano poche opere cantierizzate concretamente. Civati fa l’esempio del 2016: 57 milioni e 600 mila euro di investimenti programmati, 17 milioni realizzati e 27 milioni rinviati. A bilancio provvisorio sono stati inseriti 56 milioni di euro di spese in conto capitale, una cifra in cui sono compresi anche i 18 milioni di euro per il Progetto Stazioni (che arriveranno tutti dal governo). Tra le opere anche l’intervento da 15 milioni di piazza Repubblica (di cui 13 giungeranno dal Pirellone).

L’assessore Civati ha poi voluto rimarcare che, al di là delle grandi opere, l’amministrazione Galimberti punta anche su “opere utilissime e di respiro, con una grande diffusione sul territorio comunale”, a partire dai molto attesi interventi di edilizia scolastica che saranno concentrati sul 65% delle scuole comunali per 6 milioni di euro.

A questo punto, in Commissione, è venuto il momento del colpo di scena: il governo consente a Varese di accedere a fondo di spazi finanziari, cioè risorse da utilizzare entro il 2017 per 1 milione e 168mila euro complessivi. Si tratta di fondi che possono essere utilizzati nell’edilizia scolastica e interventi contro i rischi idrogeologici.

Molte le opere pubbliche previste sul fronte scolastico, dagli oltre 2 milioni per la Pellico ai 192mila euro per la Vidoletti, fino ai 600 mila per la Pascoli. Diverse centinaia di migliaia di euro anche per le asfaltature delle strade comunali, manutenzioni, nuovi marciapiedi, rifacimenti di segnaletica.

Previsti importanti interventi anche nei quartieri: dalla via Tonta alla Rasa al parcheggio di Capolago a servizio della pista ciclabile, fino agli interventi al Sacro Monte. In quest’ultimo caso il consolidamento, dopo i crolli, delle pareti in via Del Ceppo, la riqualificazione dei bagni alla Prima Cappella, il percorso pedonale a San Fermo. Ancora: interventi in via Robbioni per rivitalizzarla da un punto di vista commerciale.

In coda di Commissione, rispondendo ad una domanda del consigliere Longhini, l’assessore Civati ha ribadito, ancora una volta, il no a parcheggi alla Prima Cappella in un’ottica di scelta del trasporto pubblico e del trasporto pubblico integrato. A tale proposito, ruolo fondamentale della funicolare del Sacro Monte, che nei mesi estivi sarà aperta ogni giorno.

 

 

16 marzo 2017
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