Varese

Varese, Poesie di Enrico Parravicini e chitarre classiche allo Spazio Lavit

I protagonisti dellì'incontro

I protagonisti dellì’incontro

Proseguendo sulla via della sua felice anomalia in città, la galleria Spazio Lavit di Varese non solo continua a proporre opere di artisti, ma, adiuvato dall’Associazione Parentesi, propone interessanti appuntamenti dedicati alla cultura. Una vocazione richiamata dallo stesso Alberto Lavit intervenuto nel corso dell’incontro che ha visto la presentazione delle poesie di Enrico Parravicini “Non chiedermi quando” (Il Convivio editore).  Incalzato dalle domande di Carla Tocchetti, il poeta ha proposto ricordi, considerazioni, letture capaci di offrire le coordinate per approssimarsi al suo mondo.

Poliedrico il talento di Parravicini, poeta, compositore musicale, direttore d’orchestra, oltre che bancario nella vita di tutti i giorni. Ha affidato a queste pagine le liriche scritte tra il 1999 e il 2016, dopo avere pubblicato altre raccolte precedenti. Definisce la sua poesia “un peregrinare senza sosta”, che “lancia un messaggio che può essere recepito in tante maniere”. Una poesia che si rivolge ad un TU. “Un tu immaginifico – spiega Parravicini -, retorico, che giustifica la presenza dell’IO, che altrimenti resterebbe isolato e chiuso in se stesso”.

Una serie di letture ha consentito di conoscere meglio la produzione poetica di Parravicini, che appare una poesia vicina ad alcuni autori del Novecento italiano, primo tra tutti il grande Montale, poi Cardarelli, Caproni, Serena, Antonia Pozzi. Una poesia che non manca di essere intrisa di riferimenti al nostro territorio, come dimostra la poesia “Santa Maria del Monte”, per non citare i riferimenti lacuali delle liriche pubblicate in questo volume. Per quanto riguarda il Sacro Monte, l’autore ha detto: “da giovane ci salivo  solo con certezze, ora salgo a cercare speranze”.

A impreziosire l’incontro allo Spazio Lavit un duo di chitarre classiche, composto dalle bravissime Patrizia Giannone e Patrizia Osti, che hanno interpretato trascrizioni da Mozart e Rossini.

 

 

11 marzo 2017
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs