Varese

Varese, La musica nel Risorgimento, al via i Pomeriggi musicali del Comune

La Belgiojoso ritratta da Hayez riprodotta nella locandina dell'iniziativa

La Belgiojoso ritratta da Hayez riprodotta nella locandina dell’iniziativa

La cultura e il turismo, come spesso ripete il sindaco Galimberti, costituiscono una delle leve del rilancio della città. In questo senso vanno le considerazioni contenute nel piano Varese&Natura che è stato presentato dall’assessore a Cultura e Turismo, Roberto Cecchi.

In occasione dell’ultima assemblea con i rappresentanti delle associazioni, uno dei temi affrontati dall’assessore quello dei musei comunali. E proprio l’assessore Cecchi ha rimarcato quanto ci sia ancora da fare per adeguare a standard più accettabili alcuni spazi, come lo spazio dedicato al Risorgimento presso Villa Mirabello. “Uno spazio non all’altezza della storia della città”, ha detto Cecchi.

Risulta dunque importante il lancio che lo stesso Cecchi fa di un’iniziativa sul Risorgimento che si terrà proprio a Villa Mirabello. Si tratta de “La musica nel Risorgimento. Pomeriggi musicali a Villa Mirabello”, un’iniziativa promossa dal Comune, in collaborazione con l’associazione Varesevive e la Fondazione Comunitaria del Varesotto che si svolgerà il 10 marzo, il 24 marzo e il 7 aprile 2017, sempre alle ore 17.30 (ingresso libero) presso Villa Mirabello Piazza Motta, 4 a Varese.

Come scrive Cecchi, sono “tre concerti dedicati al tema del Risorgimento, periodo in cui la musica ebbe uno stretto rapporto con gli eventi politici e sociali. Il canto era diffuso presso tutti gli strati della popolazione ed era mezzo di diffusione di  idee patriottiche e sprono per la libertà. È ben noto che gli stessi protagonisti del Risorgimento avessero una predilezione per la musica: Garibaldi cantava con voce baritonale arie favorite di Verdi e Donizetti, Mazzini amava accompagnarsi con la chitarra”.

Continua Cecchi: “Attraverso brani di musica strumentale e vocale – la cantante era sempre immancabilmente la protagonista – sentiremo rielaborazioni, fantasie e parafrasi di celebri arie d’opera di Verdi, Bellini, Rossini che ci immergeranno nella magica atmosfera dei salotti ottocenteschi  luogo in cui artisti, letterati, musicisti, cantanti e patrioti trascorrevano lunghe serate a discutere di arte, letteratura, filosofi a e ad ascoltare brani di buona musica. I tre concerti sono caratterizzati da una introduzione storica dedicata al  rapporto tra musica e Risorgimento”.

Ecco il programma:

Venerdì 10 marzo ore 17.30

L’Opera in salotto con Guido Salvetti, musicologo, già Direttore del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Sung Hee Park, soprano, Giuseppe Nova, flauto, e Andrea Bacchetti, pianoforte.

Venerdì 24 Marzo ore 17.30

Il salotto della contessa Clara Maffei con Chiara Nicora, musicista, Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza, Paolo e Aurelio Pollice, pianoforte a 4 mani e  con la partecipazione di Maria Chiara Cavinato, soprano.

Venerdì 7 Aprile – ore 17.30

Il salotto di Cristina Trivulzio principessa di Belgioioso con Serena Contini, storica, Musei Civici di Varese, Antonio Puglia, clarinetto, Mariano Meloni, pianoforte e con la partecipazione di Beatrice Binda, soprano.

 

8 marzo 2017
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2 commenti a “Varese, La musica nel Risorgimento, al via i Pomeriggi musicali del Comune

  1. R. Gervasini il 8 marzo 2017, ore 19:33

    Importante iniziativa di grande livello che il Comune di Varese col Museo del Risorgimento e Varese vive sono in grado di programmare. Battono sul tempo noi mazziniani di AMI Varese Giovanni Bertolè Viale, che avvalendosi della preziosa collaborazione di Bruno Belli sul tema della Musica e del Risorgimento hanno in programma nella primavera avanzata due conferenze: ” Filosofia della Musica” di Giuseppe Mazzini e Il Carroccio di Legnano quale mito Risorgimentale tra il Berchet ed il Verdi della ” Repubblica Romana”. E’ cambiata l’aria davvero a Varese e la prossima settimama anche VARESE PER L’iTALIA 26 MAGGIO 1859 guidata da Barion con Giromini e Tomassoni, Monti e Taddei, Morresi e Sorbaro Sindaci metteranno in campo una sontuosa celebrazione del 17 marzo, Festa dell’Unità e della Bandiera, ed il Premio Valcavi. Seguiranno le tradizionali celebrazioni del 26 maggio a Varese e del 29 maggio a Curtatone e Montanara.

  2. Emiliano il 9 marzo 2017, ore 13:07

    Notevole la presenza di Andrea Bacchetti…
    Peccato che Varese un pianista odierno di tale livello e chiara fama l’abbia prodotto ma lasciato scappare all’estero.

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