Varese

Varese, Galimberti spiega il bilancio alle opposizioni. Ma il Carroccio dà forfait

L'incontro sul bilancio

L’incontro sul bilancio

In una logica di coinvolgimento e di condivisione del bilancio di previsione, il sindaco Galimberti ha organizzato, nel pomeriggio di oggi, una presentazione ai partiti di opposizione dopo che in mattinata il bilancio era stato illustrato alle forze sociali. Ma il confronto con le opposizioni non è andato come previsto: assenti, infatti, alla presentazione, i rappresentanti della Lega Nord, che continuano a dimostrare di concepire l’opposizione all’amministrazione Galimberti in maniera diversa dalle altre minoranze.

Alla riunione a cui presenziavano il sindaco Galimberti e  l’assessore al Bilancio Buzzetti, si sono presentati due rappresentanti di Forza Italia, Simone Longhini e Carlotta Calemme, e ben tre rappresentanti della Lista Paolo Orrigoni, e cioè Rinaldo Ballerio, Luca Boldetti e Valerio Mario Vigoni. Presente anche il presidente del Consiglio Stefano Malerba.

Assenti, invece, i rappresentanti del Carroccio, che evidentemente hanno scelto di presentare le loro critiche al bilancio nella seduta del Consiglio comunale in programma giovedì 9 marzo. Scegliendo, ancora una volta, la volontà di rimarcare una differenza rispetto alle altre opposizioni.

Il sindaco ha richiamato i punti salienti del bilancio di previsione targato centro-sinistra. Gli ha fatto eco l’assessore Buzzetti, che ha sottolineato la novità della Centrale unica di committenza, che consente risparmi ed economie di scala.

E’ poi intervenuto il consigliere Ballerio che ha sollecitato a fare un ragionamento sui cambiamenti che si sono prodotti negli ultimi anni, parametrando alla situazione nuova la spesa comunale. Per Ballerio il vero problema resta la semplificazione burocratica (il consigliere è presidente della commissione su questo tema): “la burocrazia è la tassa più grossa, è questa che va ridotta”, ha detto Ballerio. Quanto alla riduzione del 2-3% della Tari per le imprese, Ballerio l’ha definita “mancia del cameriere”.

Ha preso la parola il consigliere Boldetti per chiedere alcuni chiarimenti, mentre il forzista Longhini si è soffermato sulla spesa relativa al personale: “Nella nostra amministrazione siamo sempre stati orientati ad una riduzione di personale, e mi chiedo se ci saranno variazioni”. A Longhini ha risposto il sindaco Galimberti, che ha chiarito che il vero problema consiste nelle competenze e negli studi fatti dai dipendenti del Comune, spesso non rispondenti alle necessità dei cambiamenti vorticosi che si sono prodotti e che impongono innovazione anche nelle risposte. Significativo l’esempio fatto da Galimberti: su 830 dipendenti, i laureati in giurisprudenza sono appena 27.

 

 

7 marzo 2017
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